Addio Giuliano, lo sport in lutto
È morto Poccetti: aveva 75 anni, quasi tutti spesi per l’hockey a Follonica. Stamattina i funerali
FOLLONICA. Lo sport follonichese piange un altro personaggio di spicco: Giuliano Poccetti, 75 anni, si è spento mercoledì sera. Era ricoverato all’ospedale di Massa Marittima da qualche giorno a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.
La figura di Poccetti è stata una delle più rappresentative del mondo hockeystico non solo cittadino ma anche italiano, come dimostrano gli attestati di stima in arrivo in queste ore da tutto il Paese.
Giocatore prima, allenatore e dirigente poi, ha caratterizzato praticamente tutta la storia dello sport rotellistico del golfo militando a lungo fin da giovanissimo nel Follonica Hockey.
Nel 1984 la sua scommessa più grande, fondare una nuova società hockeystica, l’Scs 84 assieme a tanti genitori di piccoli futuri giocatori che decisero di condividere questo progetto, prima destinato al solo universo giovanile e poi sbarcato fra i seniores con l'arrivo dei colori giallorossi fino alla serie A2. Nel 1995 la fusione con il Follonica e il ritorno ad una unica società cittadina, dagli anni 2000 è tornato a essere dirigente e presidente della squadra azzurra che in quelle stagioni ha segnato la storia dell’hockey a rotelle. Dal 2011 era presidente onorario e consigliere della società rotellistica.
Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute erano diventate più precarie ma il suo impegno nel seguire da vicino il mondo a rotelle non è mai mancato; è stato anche dirigente dei massimi organi nazionali come Fihp, in seno alla quale è stato responsabile del settore tecnico, e Lega Hockey, della quale è stato consigliere fino allo scorso anno.
Fino all’ultimo ha seguito il mondo sportivo cittadino e i suoi eventi, assistendo dal vivo alla coppa Latina sugli spalti del Palagolfo due settimane fa. Innumerevoli gli attestati di stima giunti in queste ore da sportivi, giocatori, dirigenti e semplici appassionati, in primis quelli del Follonica Hockey che si è stretto subito attorno alla famiglia Poccetti.
«Una persona con grande umanità – le parole del diesse del Follonica Hockey Simone Pantani – con un modo sempre gentile di porsi per dispensare consigli e saggezza, ci mancherà tanto».
«Sono orgoglioso di aver conosciuto Giuliano – dice il presidente della Lega Hockey Raoul Frugoni – grazie a lui ho imparato molto e ascoltato le sue indicazioni precise e puntuali condividendo gioie e dolori». Condoglianze e ricordi di Poccetti anche da giocatori e tecnici, fra gli altri Alessandro Bertolucci e Pino Marzella.
«Eravamo bambini, ci hai presi per mano e ci hai insegnato a pattinare, poi ci hai dato una stecca e una pallina e ci hai detto: questo è l’hockey. Eri il nostro pifferaio magico. Buon viaggio Giuliano», è invece il ricordo della società Scs 84, rinata la scorsa stagione grazie ai giocatori che 32 anni fa si avvicinarono all’hockey proprio sotto la spinta di Poccetti. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato di via Salti dalla impresa funebre Vanni, i funerali questa mattina alle 9,30 alla chiesa di San Leopoldo.
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