E' morto l'avvocato Giovanni d'Amato, aveva 85 anni
Se ne va uno dei professionisti più noti della città: era ricoverato a Siena, i funerali saranno nella chiesa dell'Addolorata
GROSSETO. E’ morto l’avvocato Giovanni d’Amato, avrebbe compiuto 85 anni la settimana prossima. Era nato a Frosinone l’11 aprile 1931, era ricoverato da una ventina di giorni all’ospedale di Siena dove aveva subito un piccolo intervento chirurgico; da allora non si era più ripreso.
I funerali saranno celebrati nella giornata di venerdì 8 aprile alle 15,30 nella chiesa dell’Addolorata a Grosseto. Nel primo pomeriggio di giovedì il corpo è stato portato a Grosseto, a Sterpeto dov'è esposto.
D’Amato è stato una figura di spicco del panorama forense. Iscritto come praticante nel 1953, poi nell’albo degli avvocati a partire dal 1958, si era cancellato nel 2013 dall’albo anche se continuava a frequentare lo studio di via Bonghi, uno dei più rinomati e importanti del capoluogo. In ufficio con lui anche il figlio, l’avvocato Alessandro d’Amato, e l’avvocato Antonio Fiorini. “Per me è stato un secondo padre – lo ricorda commosso e addolorato quest’ultimo – Dire che cosa l’avvocato d’Amato abbia rappresentato per me, oltre alla enorme stima professionale straordinaria che ho provato per lui, è difficile da spiegare. Abbiamo lavorato insieme per 22 anni".
D’Amato è stato presidente delle Camere penali, e attualmente era presidente emerito.
Giovanni d’Amato lascia la moglie Paola Borrini. Ha anche un altro figlio, Gianmarco, di professione chimico.
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