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Grosseto

Pratesi: «Nel frattempo nate nuove norme: non volevamo dover rielaborare il testo»

«Ci rammarica che il M5s abbia elaborato con tanta superficialità e con sterile populismo un documento di tale sostanza». L’assessore all’Urbanistica Daniele Pratesi replica così alle accuse dei...

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«Ci rammarica che il M5s abbia elaborato con tanta superficialità e con sterile populismo un documento di tale sostanza». L’assessore all’Urbanistica Daniele Pratesi replica così alle accuse dei pentastellati. «È normale prassi – spiega l’assessore – che, dopo l’adozione di uno strumento urbanistico, la Regione e la Provincia facciano i loro contributi e le loro osservazioni. Alcune anche contraddittorie rispetto alle indicazioni presenti nel Piano strutturale, approvato in concerto con gli stessi enti». Sui contributi della Regione e sulle osservazioni della Provincia, dice ancora Pratesi, «la commissione urbanistica ha fatto incontri e risolto ampiamente molte delle questioni». Perché dunque i ritardi? Pratesi ammette che «i ritardi nell’adozione e nell’approvazione sicuramente vi sono» ma che «non sono imputabili a un atteggiamento statico e disinteressato del sindaco, dell’assessore, della giunta o della commissione urbanistica, ma sono principalmente dovuti al sovrapporsi, prima e durante l’adozione, della nuova legge sul governo del territorio e del Pit della Regione». Manciano ha infatti scelto di adeguarsi subito alle nuove norme «per non creare uno strumento soggetto a rielaborazione allungando così ancora i tempi», dice Pratesi.

Quanto alle mancate previsioni urbanistiche «evidentemente – dice l’assessore – chi per il M5s ha letto il Piano operativo adottato non conosce i premi volumetrici per i fabbricati a forte risparmio energetico e l’impossibilità nelle zone agricole di realizzare impianti a energia alternativa a terra. Così come la disciplina delle aree termali concessionate, che stiamo risolvendo coi laboratori di copianificazione». La mancata realizzazione di molte opere per Pratesi è da imputare non alla pianificazione ma «al mercato edilizio, alla domanda e offerta, ai prezzi di vendita e alla poca propensione ad investire». Pratesi annuncia anche che entro metà estate il Piano verrà approvato.

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