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Grosseto

Il cantiere intrappola quindici famiglie

di Andrea Capitani
Il cantiere intrappola quindici famiglie

Protesta a Porto Ercole: «I lavori chiudono una strada, anziani e invalidi non passano». La Municipale: «Serve pazienza»

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PORTO ERCOLE. «In questa strada abitano anche invalidi e anziani in sedia a rotelle che non riescono a passare e non possono arrivare con la macchina al garage. L’impalcatura blocca la strada. Ci sentiamo intrappolati». La protesta arriva dai cittadini di Porto Ercole che abitano in via Filippo II. Da qualche giorno gli operai della ditta Nocenti stanno ristrutturando a un palazzo nella stradina in questione. Per l’opera è stato allestito un ponteggio che, stando alle lamentele di chi abita in zona impedisce il passaggio alle auto.

gli abitanti non va giù il fatto di non poter accedere per 31 giorni (il tempo necessario per il termine dei lavori) ai propri garage situati lungo la via, nella quale abitano circa quindici famiglie.

«Il cantiere chiude tutta la strada - lamenta uno dei residenti, Alberto Teodori - Quindi nessuno può passare con la propria macchina. È presente un primo ponteggio in cui si può passare, mentre il secondo non permette alle vetture di poter arrivare fino alle case. In questa strada abitano degli invalidi in sedia a rotelle che non possono arrivare con la macchina al proprio garage, oltre a donne anziane che vanno a fare la spesa. Adesso non possono passare e quello bloccato è l’unico accesso, perché non esistono altre vie secondarie per arrivare dal paese. Se poi c’è un’emergenza e deve passare un’ambulanza oppure i vigili del fuoco? Abbiamo provato a chiedere spiegazioni in comune e alle forze dell’ordine, ma ci hanno detto che va bene così».

Per gli abitanti, oltre all’accesso alla strada, c’è il disagio del parcheggio e l’impossibilitò per alcuni di accedere ai garage.

«Adesso - prosegue Teodori - fino al termine dei lavori dovremo parcheggiare in fondo alla strada. Abbiamo provato a chiedere se si può parcheggiare magari in piazza Roma senza fare il ticket, ma non abbiamo avuto il permesso. Si tratta di una strada pubblica che, al momento, non è transitabile, quindi magari si potrebbe provare a cambiare sistema di ponteggio, perché questa cosa ci crea non pochi disagi».

L’ordinanza, emessa dalla polizia municipale a partire dallo scorso 29 marzo, vale per la durata di 31 giorni, bloccando la strada dal civico numero 29 per i lavori straordinari di sistemazione di alcuni balconi pericolanti. Proprio per tale attività, dunque, è stato vietato il transito e la sosta di veicoli nel tratto interessato, per consentire la corretta esecuzione dei lavori e salvaguardare la sicurezza delle persone. «Abbiamo pensato a un’impalcatura a ponte - spiega il comandante della polizia municipale, Loredana Busonero - ma non c’erano le misure. La strada è stretta e non si può passare, gli operai faranno il prima possibile, abbiamo chiesto di impiegare magari 20 giorni per finire. I balconi erano pericolosi e bisognava intervenire, quindi ci vuole solo un po’ di pazienza in più».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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