Angelini (Fdi): come ti elimino il voucher
GROSSETO. C’è un’iniziativa per mitigare gli effetti dell’abuso dei buoni lavoro. L’avvocato e consigliere comunale di Fratelli d’Italia Pier Francesco Angelini ha depositato un ordine del giorno...
GROSSETO. C’è un’iniziativa per mitigare gli effetti dell’abuso dei buoni lavoro. L’avvocato e consigliere comunale di Fratelli d’Italia Pier Francesco Angelini ha depositato un ordine del giorno per disincentivare il ricorso al voucher come titolo di pagamento delle prestazioni da lavoro. Con i due interventi normativi, quello del decreto legislativo 23/2015 (ribattezzato Jobs Act) e decreto legislativo 81/15 (dedicato al lavoro accessorio) «è stato praticamente dopato – spiega il consigliere-legale – il sistema di assunzioni lavorative».
Di voucher o buono in Maremma nel 2015 ne sono stati venduti 130.000 nel settore turistico e 11.652 in quello agricolo: sono i dati portati da Angelini «secondo le stime di alcuni Centri di assistenza fiscale-Caf».
È noto che il buono lavoro – 7,50 euro vanno in tasca al lavoratore su un valore nominale del singolo voucher pari a 10 euro – non dà diritto all’indennita di disoccupazione, alla maternità, alla malattia...
«Con questo strumento – dice Angelini – è stata fatta la più grave forma di elusione del diritto al lavoro ed è stata legalizzata l’evasione fiscale, vista la non tracciabilità di questo strumento».
«Lo svantaggio del voucher – aggiunge – deriva dalla mancanza di contribuzione obbligatoria che comporterà che mai venga poi stipulato un regolare contratto». «Tale strumento comporta danni non solo per il prestatore – è l’opinione del consigliere – ma anche per il committente che rischia contenziosi giudiziari».
Angelini chiede: «che il lavoro, sia da parte del datore che del lavoratore, venga maggiormente tutelato attraverso la cancellazione di questo succedaneo del rapporto di lavoro.Solo così le risorse in ambito lavorativo potranno sfociare in un volano per l’economia grossetana». Se questo ordine del giorno non venisse accolto in questa fine di consiliatura, Angelini dice che – se rieletto – lo riproporrà alla maggioranza che governerà da giungo a Grosseto.
Resta da chiarire come un ordine del giorno di un consiglio comunale possa incidere su di una norma di status nazionale, che è legge dello Stato, per intenderci: il Jobs Act infatti ha contemplato alcune novità anche in tema di buoni lavoro.
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