Il presidio
Arriva il nulla osta di Anas Riapre la galleria di Pari
Civitella Paganico, il tunnel è sicuro e da stasera sarà di nuovo percorribile Scongiurato il caos per le vacanze pasquali. La sindaca Biondi: «Ci speravo»
CIVITELLA PAGANICO. Sarà riaperta al traffico – dopo sette mesi – la galleria di Casal di Pari: da questa sera.
Anas dà dunque il nulla osta al ritorno di auto e camion sulla strada statale 223 “di Paganico” (E78 Grosseto-Siena). Sono stati completati i complessi lavori di consolidamento necessari alla riapertura in sicurezza del tunnel. Il cantiere era stato aperto il 20 agosto 2015 e i lavori erano stati subito organizzati su tre turni, per 24 ore al giorno, sette giorni su sette, senza interruzioni.
Non sarà dunque più off-limit una delle principali direttrici di traffico da e verso la costa tirrenica: e questa è una buona notizia in vista delle festività pasquali. La riapertura consentirà anche la ripresa dei lavori di scavo della nuova galleria adiacente, nell’ambito degli interventi attualmente in corso per l’ampliamento a quattro corsie del tratto di circa 12 chilometri nei comuni Civitella Paganico e Monticiano.
«Ci speravo ed ero convinta che Anas e Strabag avrebbero fatto di tutto per rispettare gli impegni pres-– afferma Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico – finalmente una bella notizia, di quelle che ci fanno tirare un sospiro di sollievo. Siamo molto soddisfatti della riapertura, ma ancora più soddisfatti perché si è tenuto fede agli impegni presi e soprattutto si è tenuto conto dell’importanza di anticipare la riapertura al ponte pasquale. Possiamo finalmente tornare alla normalità, dopo mesi di disagi legati all’interruzione di una via di collegamento che è strategica per le attività economiche del nostro territorio e per tutto il turismo in Maremma».
«Il disagio ha pesato su pendolari e automobilisti che percorrono abitualmente la Grosseto-Siena – continua la sindaca Alessandra Biondi – ma soprattutto sui cittadini residenti che si sono trovati dalla sera alla mattina a convivere con un traffico imponente, talvolta poco rispettoso. E per questo hanno dovuto modificare le proprie abitudini e il proprio stile di vita. Il Comune è stato sempre parte attiva, ha seguito i lavori, garantendo fin dalle prime ore subito dopo il crollo della galleria, la massima collaborazione nella riorganizzazione dei flussi di traffico sulla viabilità alternativa». Insomma, «un applauso ai cittadini per la pazienza e la fattiva collaborazione dimostrata in questi mesi – conclude Alessandra Biondi – E un ringraziamento ad Anas per aver fatto tutto il possibile per rispettare i tempi riaprendo la strada prima del ponte pasquale»
La chiusura della galleria di Pari era stata disposta dopo un controllo programmato durante il quale i tecnici Anas avevano riscontrato l’accentuarsi di lesioni nel rivestimento interno, che avevano causato un distacco di materiale, interamente contenuto da una rete preventivamente installata.
Gli interventi strutturali di consolidamento hanno riguardato circa 170 metri ma contemporaneamente sono proseguiti gli accertamenti sul resto della galleria, lunga un chilometro e mezzo. È stato necessario togliere (in via preventiva) il rivestimento interno in calcestruzzo tramite un impegnativo intervento di idrodemolizione. In seguito è emersa la necessità di incrementare gli interventi strutturali avviati e di eseguire altri lavori di consolidamento, di diversa entità, lungo l’intera lunghezza del tunnel, tutti necessari a garantire la sicurezza per la circolazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google