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Fiducia alle Pro loco, ma con qualche soldo in meno

MONTE ARGENTARIO. «Piena fiducia e sostegno a entrambe le Pro loco, anche se nel 2016 ci sarà qualche soldo in meno». La presentazione del bilancio di previsione è alle porte e, tra i capitoli in cui...

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MONTE ARGENTARIO. «Piena fiducia e sostegno a entrambe le Pro loco, anche se nel 2016 ci sarà qualche soldo in meno». La presentazione del bilancio di previsione è alle porte e, tra i capitoli in cui il Comune di Monte Argentario dovrà stringere la cinghia, ci sarà anche quello sui due sodalizi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Per il sindaco Arturo Cerulli il lavoro fatto dalle due associazioni presenti sul territorio è stato ottimo, anche se per quest’anno i fondi stanziati per l’organizzazione degli eventi non potranno essere della stessa portata di quelli ricevuti lo scorso anno. Per quanto riguarda i tendoni natalizi il primo cittadino esprime poi soddisfazione. «Riteniamo che abbiano fatto bene - dice - considerando anche le difficoltà del periodo. Chiaramente a livello economico adesso dobbiamo cercare di stringere un po’ la cinghia. Speriamo però che nel corso dell’anno si riescano a reperire altri fondi per sopperire ai tagli avvenuti per motivi di bilancio. Dunque le Pro loco avranno a disposizione qualcosa in meno, però la nostra speranza è che questi capitoli un po’ più stretti possano essere rimpinguati. Abbiamo cercato di soddisfare tutte le esigenze, il problema è che abbiamo difficoltà a mantenere le cifre date lo scorso anno, nonostante abbiamo dovuto stanziare qualche soldo in più a bilancio per coprire le spese dello scorso inverno». Diversa la concezione delle due tensostrutture allestite durante le scorse feste natalizie: se a Porto Ercole la Proloco ha puntato più sul sociale riuscendo a ottenere un ottimo riscontro sulle presenze, anche se non quantificate, partendo dalle serate danzanti di liscio a quelle della tombola, giochi, cene e via discorrendo, a Porto Santo Stefano si è puntato più su un cartellone incentrato sugli spettacoli, con artisti del calibro di Frankie Hi-Nrg, il comico Paolo Migone e tanti altri. Qua il conteggio è stato di circa 3000 ingressi (divisi tra paganti e non), cosa che non ha soddisfatto a pieno gli organizzatori. «Pensavamo di vendere più biglietti - dice il direttivo - Abbiamo organizzato Liglu con la convinzione che i paesani avrebbero risposto in maniera positiva, pensavamo di trovare sempre la fila all’ingresso. Noi ci crediamo ancora, puntiamo sulla qualità e vedremo di aggiustare il tiro, facendo tesoro delle esperienze maturate. Ci auguriamo che la gente possa rispondere, specialmente ad alcune serate dove i giovani sono chiamati in causa».

Andrea Capitani

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