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Grosseto

sospetti per 53.000 euro

Circonvenzione di incapace In due a giudizio

Circonvenzione di incapace In due a giudizio

GROSSETO. Quegli oltre 53.000 euro tra prelievi, acquisti e prestiti erano stati il frutto di una libera e volontaria donazione da parte dell'anziana donna oppure di un raggiro commesso ai suoi...

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GROSSETO. Quegli oltre 53.000 euro tra prelievi, acquisti e prestiti erano stati il frutto di una libera e volontaria donazione da parte dell'anziana donna oppure di un raggiro commesso ai suoi danni? Sarà il giudice Giovanni Muscogiuri a stabilire le eventuali responsabilità di due grossetani, Luciana Loli, 65 anni, e Francesco Moscatelli, 40 anni, entrambi rinviati a giudizio con l'accusa di circonvenzione di incapace.

Secondo l'imputazione, si sarebbero approfittati dello stato di deficienza psichica di una donna di 76 anni, sofferente di decadimento cognitivo con disturbo del comportamento, tale da renderla incapace di intendere e volere o comunque diminuendone fortemente tali capacità. Tra l'estate del 2010 e quella del 2011, i due imputati sarebbero stati ingiustamente beneficiari di 35.900 euro in assegni (per lo più Moscatelli: 25.600 euro) e avrebbero prelevato o fatto spese abusivamente per 14.849 euro (diecimila dei quali Moscatelli) con bancomat e carta di credito di cui avevano i pin. Con una scrittura privata, inoltre, Moscatelli si sarebbe fatto prestare 3.000 euro in contanti senza interessi. La Procura contesta le aggravanti del danno di rilevante entità e dell'abuso delle relazioni domestiche, visto che i due si occupavano delle necessità casalinghe della donna.

Ad effettuare le indagini erano stati polizia e carabinieri. Era stata sentita, tra gli altri, anche l'amministratrice di sostegno della donna. Era stata acquisita la documentazione relativa a due negozi in cui erano stati fatti acquisti. A dicembre 2011 erano scattati dei sequestri e i due imputati (nonché una terza indagata, Simona Ricci, per la quale il giudice dell'udienza preliminare ha però dichiarato il non doversi procedere) erano stati sottoposti a interrogatorio.

Il sostituto procuratore Marco Nassi, raccolti gli elementi emersi nel corso delle indagini, aveva chiesto il rinvio a giudizio per i tre indagati, dopo aver modificato parzialmente il capo di imputazione nel corso dell'udienza. Il gup Marco Bilisari ha fissato la prima udienza per il 14 giugno. Difesa Lottini.

Pierluigi Sposato

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