Acqua, un fragile tesoro raccontato dalle scuole
GROSSETO. I lavori degli studenti protagonisti della giornata mondiale dell’acqua. Ieri al Teatro Moderno di Grosseto sono stati presentati “Nuvole nel bicchiere”, “Acqua da bere” e “Acquamia”, i tre...
GROSSETO. I lavori degli studenti protagonisti della giornata mondiale dell’acqua. Ieri al Teatro Moderno di Grosseto sono stati presentati “Nuvole nel bicchiere”, “Acqua da bere” e “Acquamia”, i tre progetti di educazione ambientale promossi da Acquedotto del Fiora in collaborazione con Legambiente e cooperativa Maremmagica, che hanno coinvolto oltre 1000 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado delle province di Siena e Grosseto.
All’appuntamento, inserito nell'ambito delle iniziative promosse in occasione della giornata mondiale dell’acqua (22 marzo), hanno partecipato Tiberio Tiberi presidente di Acquedotto del Fiora, Nunzio d’Apolito per Legambiente, Roberta Margiacchi per la cooperativa Maremmagica e l’educatrice Reana De Simone. Ad aprire l’iniziativa un momento musicale a tema acqua con il duo composto da Giovanni Lanzini e Samuele Nuti degli Amici del quartetto.
Con “Nuvole nel bicchiere”, rivolto agli alunni degli ultimi due anni delle scuole primarie e a quelli delle scuole secondarie di primo grado e promosso da Acquedotto del Fiora e cooperativa Maremmagica, i ragazzi sono stati guidati in un percorso virtuale attraverso il lungo cammino che compie l’acqua prima di sgorgare dai rubinetti, acquisendo consapevolezza dell’importanza dell’acqua come bene comune. L’obiettivo è stato quello di promuovere comportamenti virtuosi rispetto all’uso e alla gestione dell’acqua sia da parte dei ragazzi che delle loro famiglie e del personale docente e non docente delle scuole. Al termine del progetto le classi coinvolte hanno realizzato degli spot pubblicitari da presentare agli altri allievi delle scuole, mirati a diffondere l’utilizzo consapevole e sostenibile della risorsa idrica. Una commissione valuterà lo spot migliore, premiando la classe che lo ha realizzato con una visita alla sorgente dell’Ermicciolo a Vivo d’Orcia il prossimo 22 marzo, in occasione della giornata mondiale dell’acqua.
Il progetto “Acqua da bere”, promosso da Acquedotto del Fiora e Legambiente e rivolto agli allievi delle scuole primarie, ha fatto conoscere ai ragazzi le qualità fisico-chimiche dell’acqua, insegnando loro a riconoscere la qualità e la sicurezza igienica e sanitaria della risorsa idrica che arriva nelle case, sottolineando allo stesso tempo come essa sia fondamentale per ogni forma di vita ma estremamente scarsa. L’attenzione si è poi focalizzata sulla necessità di adottare una cultura diversa sull’acqua evitando gli sprechi e apprezzando e bevendo quella del rubinetto, comoda, sicura, controllata, economica. Nel corso del progetto inoltre gli studenti hanno elaborato alcuni libretti in cui inserire le analisi chimico/fisica dell’acqua del proprio territorio, utilizzando i dati forniti da Acquedotto del Fiora e pubblicati sul sito www.fiora.it.
“Acquamia” è il progetto coordinato dall’educatrice Reana De Simone e rivolto agli studenti delle scuole superiori, coinvolti in un percorso finalizzato a diffondere una maggiore consapevolezza sulla qualità e sul corretto uso dell’acqua e a conoscere le attività del gestore del servizio idrico integrato, anche attraverso una visita guidata alla nuova sede del telecontrollo in località Grancia (Grosseto). Come atto conclusivo del progetto, ci sarà la possibilità di realizzare un murale il quale, in accordo con i Comuni, vedrà recuperata una facciata di un edificio che si trasformerà in oggetto di comunicazione: specchio della sensibilità acquisita dagli studenti sulla risorsa idrica e invito per la collettività a tutelare l'acqua, il bene più prezioso per la vita.
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