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Il film choc di Pasolini è spettacolo agli Industri

Una scena di "Porcile"
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Una scena di "Porcile"

Martedì sera va in scena “Porcile”, riduzione teatrale della pellicola che nel 1969 scandalizzò l’Italia

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GROSSETO. Uno dei film più forti e controversi di Pier Paolo Pasolini diventa spettacolo teatrale e approda a Grosseto: martedì sera alle 21 la stagione del Comune curata da Fondazione Toscana Spettacolo porta infatti al Teatro degli Industri “Porcile”.

La regia è di Valerio Binasco, in scena gli attori Valentina Banci, Francesco Borchi, Fulvio Cauteruccio, Pietro d'Elia, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Franco Ravera.

Pier Paolo Pasolini sviluppa la trama di “Porcile” nella Germania del secondo dopoguerra, una società post nazista in cui la borghesia ha preso pieno possesso del potere e lo gestisce nel suo modo globalizzante di intendere la democrazia.

Julian, figlio di una coppia benestante, è solito appartarsi nel porcile del padre per concedersi ad atti di zooerastia. Riconosce infatti in questo amore “diverso” e “non naturale” l’unica scintilla di “vita pura”.

Questa passione misteriosa diventa il simbolo del disagio interiore di chi non si riconosce nella società contemporanea. «Porcile non fa prigionieri», scrive Valerio Binasco. «Condanna tutti, dal primo all’ultimo. Non c’è redenzione, non c’è possibilità di salvezza in questo mondo soggiogato in modo, oramai, antropologico. Non c’è speranza in questo porcile dove tutti mangiano tutto, dove il solo deve essere il tutto».
Biglietti: direttamente al botteghino di via Mazzini domani a partire dalle 17.

Info: 334 1030779, 0564 488794 o 0564 488060.
 

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