Sicurezza
«La lista alternativa M5s non è un bluff»
Il meetup Amici di Beppe Grillo insiste e replica a Gori: «Le sue affermazioni sono pretestuose»
GROSSETO. Ormai è scontro aperto tra le due anime del Movimento 5 Stelle a Grosseto, quella “storica” di Giacomo Gori e quella incarnata da Matteo Della Negra, fondatore con Gori di M5s a Grosseto e attivista poi allontanato dal primo meetup per “eccessi di personalismo”.
L’altro giorno Gori ha dichiarato chiusa la vicenda di una possibile lista pentastellata in alternativa alla sua e ha bacchettato con asprezza il meetup “concorrente”, gli Amici di Beppe Grillo - Grosseto. I quali ora rispondono «parola per parola al virgolettato del consigliere comunale Giacomo Gori» apparso nei giorni scorsi sul Tirreno: ecco le frasi di Gori e la relativa replica.
«Ci hanno offeso». «Il Meetup Amici di Beppe Grillo - Grosseto non ha mai utilizzato toni o parole offensive nei confronti delle persone o del gruppo raccolto intorno a Gori ma ha sempre contestato e denunciato i comportamenti non rispettosi delle linee guida del M5s».
«Hanno offeso l’intelligenza dei cittadini facendo loro credere che la possibilità di una seconda lista a firma M5s fosse concreta, anzi, certa. Ebbene era tutto un bluff». «La lista esiste – replicano gli Amici – ed è già stata inviata allo staff del M5s a Milano, come da regolamento. Quindi nessun bluff».
«Il candidato Giacomo Gori è stato scelto all’unanimità da tutti gli attivisti, nessuno escluso». «Giacomo Gori – ribatte il meetup alternativo – è stato scelto in un contesto piuttosto ristretto di persone, la cosiddetta Cabina di Regia, sicuramente non all’interno del Meetup preesistente e non certo da tutti gli attivisti, come risulta dalle stesse parole di Gori in una recente assemblea pubblica e registrata».
Grillo ha detto stop. «No. A differenza di quanto si legge nel titolo dell’articolo del Tirreno, Grillo non ha detto stop e il tempo per presentare una lista non è scaduto, in quanto non si ha notizia di un’eventuale certificazione per Grosseto, né di altre comunicazioni ufficiali se non quella citata dallo stesso Gori, comparsa nell’articolo del giornalista Marco Dotti, centrato sulle dipendenze del gioco d’azzardo, dove nel post scriptum, senza alcuna attinenza logica, lo stesso giornalista afferma che “da oggi (7 marzo) non verranno più accettate liste ulteriori o alternative a quelle già presentate».
Per tutte queste ragioni «il Meetup Amici di Beppe Grillo - Grosseto dissente dalle affermazioni di Gori e le reputa pretestuose, ma soprattutto ribadisce che il nostro gruppo non è nato con “l'intento di destabilizzare una forza destinata ad essere protagonista”, bensì per affermare e rivendicare la trasparenza, la partecipazione, l’unovaleuno e soprattutto il diritto di critica verso strategie calate dall’alto, dopo aver vissuto direttamente, a livello locale, esperienze di attacco alla libertà di espressione e alla democrazia, come agli stessi principi ispiratori per cui è nato il MoVimento 5 Stelle».
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