Il Tirreno

Grosseto

Pochi soldi nelle casse dell’ultimo Carnevale

di Paola Villani

Il tesoretto si ferma a 54.000 euro: tolte le spese, il resto verrà versato ai rioni Lontani dal record del 2014: domenica sono stati staccati solo 1.200 biglietti

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FOLLONICA. Il tesoretto del Carnevale si ferma a circa 54.000 euro. L’ultima giornata di sfilata non ha portato grandi introiti nelle casse della kermesse; sono stati staccati infatti meno di 1.200 biglietti, con un incasso stimabile intorno ai 4.000 euro. Purtroppo le speranze del comitato organizzatore non hanno trovato riscontro nella realtà dei fatti: all’inizio dell’edizione numero 49 della manifestazione l’auspicio era quello di raggiungere il record del 2014 quando vennero incassati circa 75.000 euro.

Ad influire sull’andamento del Carnevale è stato il clima: due anni fa le sfilate rispettarono le date stabilite grazie a un tempo benevolo e questo favorì sicuramente l’arrivo di pubblico nelle vie del centro durante le tre domeniche. Nel 2015 e nel 2016 invece, la kermesse ha subito rinvii su rinvii per via della pioggia e del vento che quasi ogni fine settimana hanno caratterizzato le giornate follonichesi.

E quando l’indecisione sulle uscite la fa da padrona l’affluenza di spettatori cala inevitabilmente: basti pensare che il Carnevale 2016 sarebbe dovuto finire il giorno di San Valentino, 14 febbraio, mentre in realtà il mascherone del re, che come vuole la tradizione sancisce la fine della festa, è stato bruciato il 6 marzo, quasi un mese dopo. L’amarezza è tanta, anche perché la prossima edizione sarà la cinquantesima e i progetti del popolo della kermesse erano di organizzare qualcosa di speciale, migliorandosi ancora di più. Ma senza fondi economici a disposizione gli otto rioni dovranno rimboccarsi le maniche e lavorare sodo solo per garantire a Follonica una festa al pari di quelle degli ultimi tre anni. «Non è andata come speravamo - dice il presidente del comitato, Domenico Lobianco - sono stati staccati poco più di 1100 biglietti: fortunatamente riusciremo a dare un contributo ai gruppi rionali ma non sarà la cifra che auspicavamo». Amarezza doppia perché oltre agli scarsi guadagni nei prossimi mesi la manifestazione dovrà cercare pure un sostituto di Lobianco, che a causa delle polemiche che hanno investito la premiazione della reginetta del rione Chiesa, ha deciso di lasciare la guida dell'organizzazione e non festeggiare da protagonista il cinquantesimo compleanno della kermesse. L’idea di andarsene c’è ed è ancora predominante: nonostante l’invito del sindaco Andrea Benini a rimanere, il presidente si dice convinto della scelta fatta. «Una volta chiuso il bilancio di questa edizione me ne andrò - ha dichiarato anche ieri mattina Lobianco - non torno sui miei passi».

L’elezione del presidente del comitato era avvenuta l'estate scorsa: su quattro candidati i rioni scelsero di confermare la guida a Lobianco che quindi da sette anni presenzia il gruppo organizzatore. Un altro cruccio è la Cittadella: ancora non è dato sapere se per la prossima edizione i rioni potranno contare su spazi adeguati per costruire i propri carri. Il progetto per la realizzazione di un complesso nella zona del Capannino dedicato completamente al Carnevale, è al vaglio degli uffici comunali ma ancora nessuno sa se ci sia un imprenditore interessato a farsi carico dell'intervento. Chi sicuramente starà ancora festeggiando è il rione 167 Ovest - Campi Alti al mare vincitore assoluto per migliori carro e mascherata a terra di questa edizione.

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