Meteo
Benzina gettata sulle spazzatrici di Sei
FOLLONICA. Vandali in azione contro le spazzatrici di Sei Toscana: rotti l’impianto idraulico e impregnati i sedili dei veicoli con della benzina. Non si capisce il motivo dell’azione messa in atto...
FOLLONICA. Vandali in azione contro le spazzatrici di Sei Toscana: rotti l’impianto idraulico e impregnati i sedili dei veicoli con della benzina.
Non si capisce il motivo dell’azione messa in atto forse nella notte tra domenica e lunedì, contro l’azienda che si occupa del servizio di gestione dei rifiuti a Follonica: qualcuno si è introdotto nella sede di via Amendola con l’unico scopo di danneggiare i mezzi di proprietà della società Sei Toscana.
Una rivendicazione? O solamente un atto compiuto da qualche vandalo privo di motivazione?
Difficile spiegare quanto scoperto ieri mattina dai dipendenti di Sei Toscana, che appunto hanno trovato le tre spazzatrici con cui vengono pulite le strade del golfo completamente fuori uso e a rischio incendio, per via della benzina sparsa nell’abitacolo. Non è la prima volta che malintenzionati si introducono nell’area di via Amendola: tra le abitazioni di recente costruzione e i servizi infatti c’è un piccolo fosso da dove, almeno a quanto si pensa, i ladri o i vandali riescono a passare e ad entrare nel centro. A maggio del 2015 un dipendente dell’azienda, intorno alle 21, vide degli uomini accedere nella sede e chiamò subito i carabinieri che riuscirono a fermarli: ad interessare i ladri solitamente sono rame, gasolio e altri scarti che possono rivendere nel mercato nero.
Ogni poco gli impiegati dell’azienda devono quindi sistemare la recinzione. Stavolta però si tratta di tutta un’altra storia: rovinare tre mezzi con cui viene pulita la città non pare essere un atto compiuto a caso, ma sembra più una intimidazione. I dipendenti di Sei Toscana ieri mattina sono stati accolti dall’odore acre di benzina: quando sono arrivati vicini alle spazzatrici hanno notato che l’impianto idrico dei veicoli era stato rotto e che i sedili erano stati cosparsi di liquido infiammabile. Subito è scattata la denuncia alla Compagnia dei carabinieri di Follonica che una volta sul posto si è occupata dei rilievi del caso: purtroppo la zona dell’isola ecologica è priva di telecamere e quindi sarà difficile risalire ai colpevoli. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
