Il presidio
Rifiuti in pineta, danni in spiaggia: “schiaffo” al litorale
SCARLINO. Non bastava il pontile della nuova Solmine ad interrompere la bellezza naturale di quel paesaggio. Adesso la pineta è stata anche invasa da rifiuti di ogni tipo lasciati in giro da qualche...
SCARLINO. Non bastava il pontile della nuova Solmine ad interrompere la bellezza naturale di quel paesaggio. Adesso la pineta è stata anche invasa da rifiuti di ogni tipo lasciati in giro da qualche passante incivile.
E così uno splendido scenario si è trasformato nel prolungamento di una zona industriale invasa dai rifiuti.
Sacchetti pieni di chissà cosa appesi ai pini, lattine, bottiglie, vestiti, fazzoletti e piatti di plastica sparpagliati un po’ qua e un po’ là: alcune zone della pineta che circonda la Corte dei Tusci a Scarlino sembrano essere preda dell’incuria e del degrado.
Eppure a due passi da lì, dove un tempo sorgevano tre colonie marine, si trova ora un rinomato complesso residenziale a quattro stelle Pieds dans l’eau, come scrivono nella presentazione della struttura.
Sembra che si tratti di rifiuti lasciati lì da chi vi ha soggiornato durante svariati bivacchi ma chi passeggia sulla spiaggia non può vederli perché per incontrarli ci si deve inoltrare nelle zone più nascoste della pineta, quelle dove si va a cercare un po’ di ombra durante le giornate afose in estate. E chissà da quanto tempo si trovano là.
I rifiuti non sono però il solo problema di quel tratto di costa, il maltempo che si è abbattuto sulla Maremma negli ultimi giorni ha anche divelto un enorme pino che adesso giace sui cespugli, a poche decine di metri dalla microdiscarica.
Anche la pesante torretta di avvistamento che si trova sullo stesso tratto di spiaggia, è stata scaraventata a terra dalle forti raffiche di vento dei giorni scorsi e lentamente sta sprofondando nella sabbia umida. Insomma non pochi problemi per un tratto di costa così piccolo.
Giulia Sili
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