Italia
«Il lavoro priorità assoluta Prevedo mille nuovi posti»
Riflettori puntati su agricoltura, turismo e terziario con interventi in varie fasi L’imprenditore Rossi: «Ben venga questo piano di sviluppo, agevola i giovani»
GROSSETO. Il vicesindaco Paolo Borghi, candidato alle primarie del centrosinistra, ieri ha illustrato il Piano per lo sviluppo economico 2016-2021, «perché il lavoro è priorità assoluta e, in caso di vittoria, istituirò un assessorato ad hoc, per il lavoro e lo sviluppo economico», sostiene.
Borghi ha parlato di situazione in ripresa e dei possibili investimenti da parte dell’amministrazione. Al suo fianco, oltre al presidente del comitato elettorale – l’avvocato Claudio Boccini – c’era il giovane imprenditore Filippo Rossi a rappresentare il nuovo: «Sono qui con Borghi – ha detto Rossi – perché credo all’impianto del suo programma, dove si colgono opportunità per i giovani. Personalmente, in controtendenza rispetto a molti, credo che oggi in Italia, se qualcuno ha buone idee, le possibilità di concretizzarle ci sono. Chiaro che non possiamo paragonarci all’America. Non voglio parlare di negatività, anche perché le mie start up ho deciso di registrarle a Grosseto dopo aver letto che era maglia nera nel Paese. Per questo ben venga un piano di sviluppo economico come quello di Borghi, propositivo, che agevola il percorso dei giovani e la crescita del territorio grossetano».
Quando la palla torna a Borghi, l’attuale vicesindaco dettaglia meglio il suo piano: «Bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo e chiedere un intervento forte per questo territorio a Governo e Europa, ma sono ottimista. Grosseto è in procinto di ripartire. Abbiamo in canna mille nuovi posti di lavoro e nei prossimi due anni la costituzione del 15% in più di nuove imprese, con un incremento del 20% della quota di prodotti destinati all’export».
Poi Borghi focalizza la sua attenzione sulle tre direttrici del suo Piano per lo sviluppo economico: quella dell’agricoltura, quella del turismo e quella del terziario.
Agricoltura. A breve termine il piano di Borghi consiste nel sollecitare i contributi a fondo perduto per la sostituzione di macchinari agricoli e al tempo stesso informare e aggiornare sui bandi che costituiscono il Psr. A medio termine, invece, l’intento è di sostenere le iniziative di recupero delle colture tradizionali, anche tramite l’istituzione di marchi di qualità, dando supporto alla filiera corta. A lungo termine, infine, Borghi intende sostenere la realizzazione di un nuovo polo per la trasformazione dei prodotti e il supporto a Itis Eat e polo tecnologico agroalimentare.
Turismo. Per quanto riguarda gli interventi a breve termine, la creazione di un ufficio promozione e marketing, da abbinare a un tavolo permanente con istituzioni e associazioni di categoria. L’estensione della rete Wi-fi free sulla costa è invece un progetto a medio termine insieme al sostegno al turismo sportivo. Infine, più a lungo termine, la creazione di un percorso virtuoso tra scuola università e lavoro, per formare in Maremma manager e operatori dall’alto profilo professionale.
Terziario. Da migliorare subito il dialogo tra comune e rappresentanti delle categorie. Poi la creazione di un ufficio-impresa. Infine percorsi facilitati per il microcredito.
(g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
