Il presidio
Connessioni lente «Che fine ha fatto la banda larga?»
CINIGIANO. Il gruppo consiliare di opposizione a Cinigiano, A/gentecomune, scalpita per la banda larga e interroga il sindaco Romina Sani. I consiglieri, guidati da Giovanni Barbagli, ricordano nell’...
CINIGIANO. Il gruppo consiliare di opposizione a Cinigiano, A/gentecomune, scalpita per la banda larga e interroga il sindaco Romina Sani.
I consiglieri, guidati da Giovanni Barbagli, ricordano nell’interrogazione che l’Unione europea ha fissato per il 2020 il termine per la definitiva copertura della banda larga nelle aree urbane e in quelle rurali e che esistono ancora 7.300 comuni a rischio fallimento commerciale per i forti ritardi nella copertura di questo importante servizio.
I consiglieri rammentano la anche che la Toscana ha sottoposto alla richiesta di contributo il progetto di diffusione della banda larga nelle aree rurali ottenendo il consenso e il finanziamento dall’Europa.
Barbagli e i suoi, dunque, interrogano la sindaca Romina Sani «per sapere lo stato dell’arte della diffusione della banda larga nel comune di Cinigiano (nella foto il municipio) e per conoscere quali interventi intende promuovere nei confronti dei gestori per assicurare una adeguata copertura agli utenti della telefonia mobile».
L’Unione europea nel 2006 accolse il progetto presentato dalla Toscana per la diffusione della banda larga nelle aree rurali ritenendolo meritevole di finanziamento.
«Sono trascorsi dieci anni – commenta Barbagli – e ci domandiamo a Cinigiano a che punto siamo con questa copertura della banda larga che non è un lusso ma una risorsa strategica per la crescita economica in tutti i settori».
A Cinigiano e dintorni, però, non c’è solo il problema della linea Internet lenta. Non secondario appare, infatti, il problema sollevato da molti abitanti di Cinigiano che hanno limitata o assente copertura per la telefonia mobile. (f.b.)
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