Il Tirreno

Grosseto

Chiude l’asilo di Baccinello Nessuna soluzione per le mamme

Chiude l’asilo di Baccinello Nessuna soluzione per le mamme

SCANSANO. Asilo di Baccinello addio. Un addio – è proprio il caso di dirlo – questa volta, dopo la situazione altalenante che da circa un anno si era verificata a Baccinello, dove era stata decisa la...

2 MINUTI DI LETTURA





SCANSANO. Asilo di Baccinello addio. Un addio – è proprio il caso di dirlo – questa volta, dopo la situazione altalenante che da circa un anno si era verificata a Baccinello, dove era stata decisa la soppressione dell’asilo locale per mancanza di iscrizioni per il 2015-2016.

Un gruppo di genitori la scorsa primavera aveva fatto pure ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro la decisione di chiudere la scuola per insufficienza di iscrizioni e per esigenze di risparmio. Il Tar però aveva dato loro torto: «considerando che il disagio delle famiglie – era stato motivato – non presenta i requisiti della gravità e irreparabilità, tenuto conto della ragionevole distanza degli altri plessi dell’Istituto comprensivo».

Per tamponare la mancanza di scuola materna in loco, i genitori di Baccinello avevano pure organizzato, all’inizio dell’anno scolastico 2015-2016 un asilo privato gestito da volontari. Dal 15 febbraio nemmeno questo funziona più e le mamme sono state costrette a trasferire i bambini nell’asilo di Campagnatico.

La storia è lunga e complicata, perché, contro la chiusura era stata anche avanzata la proposta alternativa sottoscritta da oltre quattrocento persone, di cambiare istituto comprensivo e di staccarsi da Grosseto, vista la disponibilità di altre dirigenze a mantenere la scuola.

Parliamo di una richiesta peraltro osteggiata da un’altra cordata di genitori scansanesi (400 firmatari) che sostengono, invece, lo status quo, cioè restare con Grosseto.

E con Grosseto, infatti, Baccinello è rimasto e la dirigenza ha avanzato ai baccinellini la proposta di riapertura della materna se vi fosse stato un minimo di dodici iscritti e con orario solo antimeridiano, dalle 8 alle 13. Senza mensa, insomma «perché il comune non può sostenere le spese», spiega Lina, una mamma di Baccinello che aggiunge: «Sapevamo fin da subito che non saremmo arrivati alla quota di dodici iscrizioni – dice – perché l’orario era ridotto e non sappiamo quale soluzione trovare per il pomeriggio. Così il 22 febbraio, ultimo giorno utile per presentare le domande di iscrizione, è stato evidente che il numero non fosse stato raggiunto e dunque l’asilo di Baccinello è definitivamente chiuso».

E adesso? «Dal 15 febbraio non funziona più nemmeno l’asilo privato che avevamo messo in piedi coi volontari – spiega Lina – e ora da qui i nostri figli vanno a scuola a Campagnatico. È un gran peccato. Perché sono piccoli e devono affrontare tutte le mattine un viaggio faticoso: devono farlo ora, ma dovranno farlo anche in futuro».

(f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web