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Omicidio del cavalcavia Condanna confermata
FIRENZE. La seconda sezione della Corte di appello di Firenze ha confermato la condanna a 14 anni e 8 mesi di carcere e a 9 mila euro di multa nei confronti di Mirko Fiorini, 22 anni, riconosciuto...
FIRENZE. La seconda sezione della Corte di appello di Firenze ha confermato la condanna a 14 anni e 8 mesi di carcere e a 9 mila euro di multa nei confronti di Mirko Fiorini, 22 anni, riconosciuto colpevole dell'omicidio di Cuco Klevis, avvenuto all'alba del'11 agosto 2013 in fondo a via Giordania. E' l'episodio noto anche come "l'omicidio del cavalcavia".
Secondo le conclusioni del processo di primo grado, celebrato davanti al giudice dell'udienza preliminare, Fiorini uccise perché voleva prendere quel chilo di marijuana che il giovane uomo albanese - aveva 28 anni - custodiva sotto la sella dello scooter, per poi rivenderla per proprio conto. Fiorini ammise di essere stato lui ad uccidere Cuko, con 16 coltellate sferrate per legittima difesa. Per il giudice, il ragazzo sapeva benissimo che in quel modo lo avrebbe ucciso. Fino all'ultima coltellata alla schiena, quella poi risultata fatale nella perizia medico legale. Lo disse lui stesso, durante l'interrogatorio: «Tanto ormai era morto, era già morto quando è cascato la seconda volta per terra aveva il coltello infilato qui». Non avrebbe fatto nulla, quindi per soccorrere Klevis: era scappato, si era allontanato e si era messo a dormire su alcune balle. Una reazione ritenuta sporporzionata. L’allarme era partito con difficoltà, perché non era chiaro dove la vittima, che aveva chiamato un amico per essere soccorso, aveva dato indicazioni generiche. Trascorse del tempo prezioso.
Nelle motivazioni della prima condanna la difesa - nel frattempo Fiorini ha cambiato avvocato ed è assistito da Pamela Tovani - aveva riscontrato criticità, oggetto poi del ricorso in appello. La pronuncia del dispositivo risale a lunedì. Le motivazioni della sentenza di questo secondo grado di giudizio devono essere ancora depositate. (p.s.)
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