Il presidio
Balneari: «Sì alla gara solo per nuove licenze»
GROSSETO. Grande partecipazione per l’assemblea dei balneari organizzata ieri dalla Fiba Confercenti Toscana nella sala contrattazioni della Camera di Commercio di Grosseto per fare il punto sulla...
GROSSETO. Grande partecipazione per l’assemblea dei balneari organizzata ieri dalla Fiba Confercenti Toscana nella sala contrattazioni della Camera di Commercio di Grosseto per fare il punto sulla delicata questione delle concessioni demaniali alla luce della direttiva Ue Bolkestein. Durante l’incontro, presieduto dal presidente provinciale Fiba Marco Pierini, si sono susseguiti i contributi del presidente regionale Fabrizio Lotti e del vicepresidente Stefano Gazzoli.
Nell’occasione sono state illustrate le linee guida varate dalla Regione per la procedura di atto formale: grazie a questo strumento l’imprenditore balneare può ottenere una proroga della concessione fino a 20 anni presentando un piano di investimenti. «L’ideale – dice il presidente di Fiba Toscana Lotti – è che a questo punto ci sia muova in modo omogeneo in tutti i Comuni costieri. I tre punti fondamentali sul tavolo sono: il riconoscimento del valore aziendale dell’impresa balneare nella fase di comparazione, l’ampliamento della possibilità di investimenti pubblico-privati e la sostenibilità del piano di investimenti». A livello nazionale la strada da seguire è invece quella del doppio binario: proroga per chi è già titolare di concessione e gare a evidenza pubblica per le nuove concessioni. «Il cambio di normativa non può avvenire dal giorno alla notte – ribadisce il vicepresidente Gazzoli – Deve per forza essere previsto un congruo periodo transitorio per compensare il danno subito dagli operatori». È questa la linea che Fiba Toscana porterà avanti nella trattativa nazionale, tanto che all’inizio della riunione di ieri è stato letto un documento in cui si specifica tra l’altro che «l’atto formale è una soluzione tecnica, un salvagente per alcuni e solo con l’attuale normativa ma purtroppo non quella nave che può salvare l’intero comparto balneare italiano in vista dell’imminente riforma del demanio».
«Quella che la Regione offre ai balneari è una scialuppa di salvataggio su cui non tutti potranno salire – sottolinea il capogruppo in consiglio regionale Leonardo Marras all’assemblea Fiba – ma è pur sempre una proposta concreta messa in campo».
Il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani, intervenuto in rappresentanza di Anci Toscana, invita gli operatori del settore a mantenere la calma pur in una fase complessa: «È a rischio fallimento l’intero comparto e dobbiamo anche aspettare il pronunciamento della Corte di giustizia europea. Nonostante questo posso garantire che le istituzioni sono attente e pronte a tutelare sia le imprese e sia l’economia del territorio. Siamo con voi e con la categoria, il nostro impegno è di darvi tranquillità».
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