Il Tirreno

Grosseto

Nasce il registro con la mappa dei tumori

di Giulia Sili
Nasce il registro con la mappa dei tumori

Approvata dal consiglio comunale la pubblicazione dei dati: massima attenzione alle aziende della zona industriale

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SCARLINO. «La questione della mappatura epidemiologica dei tumori, e del relativo registro, è un elemento irrinunciabile» ha dichiaro in consiglio comunale il sindaco Marcello Stella. Per la mappatura dei tumori, ha reso noto il sindaco «in sede di conferenza di servizio, è stato depositato lo studio, disponibile per la consultazione, relativo agli anni che vanno dal 2003 al 2009, che riguarda gli andamenti temporali e spaziali dei casi di tumore nella popolazione dei Comuni di Follonica e Scarlino».

Ma al gruppo consiliare il Coraggio di Cambiare, che in un’interpellanza aveva richiesto di verificare lo stato dei lavori relativi al registro dei tumori il sindaco ha risposto: «la richiesta di istituire e rendere operativo il registro è stata sollecitata più volte dal sottoscritto agli organi competenti, associandomi con le analoghe istanze presentate dall’azienda Asl e dalla commissione d'inchiesta pubblica.

Da un colloquio con la Regione Toscana e con il responsabile dell’Igiene e sanità pubblica è emerso che il registro è collocato all’Ispo di Firenze, dove è stato individuato un responsabile. Gli addetti ai sistemi informatici stanno caricando e mettendo in rete i loro database ed i relativi flussi correnti. Inoltre, prosegue lo studio sulla mortalità, sulle schede di dimissione ospedaliera e sulle anatomie patologiche. Non appena tutti questi dati saranno caricati, tenendo conto della notevole complessità della procedura, il sistema sarà in grado di partire. L’amministrazione continuerà a verificare lo stato del procedimento affinché questo importante strumento sia quanto prima disponibile».

Il registro, disponibile presumibilmente entro un anno, sarà su base regionale ma sarà comunque possibile circoscrivere la condizione dei singoli Comuni. «Ci domandiamo se da questo registro sarà possibile estrapolare anche le cause esterne che possono aver causato i tumori –ha detto Monica Faenzi – ma fondamentale a riguardo è la gestione delle zone industriali, ci vogliono adeguamenti a tutti gli impianti secondo le prescrizioni previste dal ministero».

Argomento, questo, che ha trovato ’accordo il sindaco che ha tenuto a precisare che «l’attenzione per la salute pubblica è un argomento che non ha colore, riguarda tutti ed è giusto andare a ricercare le cause delle malattie. Nell’ultimo anno e mezzo ho preso posizione riguardo all’inceneritore di Scarlino e mi sembra doveroso far partire questo progetto che fino ad un anno e mezzo fa era soltanto un sogno». Marcello Stella ha poi concluso: «È importante che su questi argomenti tutto il consiglio sia unito».

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