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Con “Povertà emergenti” aiuti a chi ha perso il lavoro

ORBETELLO. La sindaca Monica Paffetti ha incontrato gli assistenti sociali e ha inserito dieci persone nel cosiddetto progetto della Povertà emergente. «Abbiamo fatto un incontro con i servizi...

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ORBETELLO. La sindaca Monica Paffetti ha incontrato gli assistenti sociali e ha inserito dieci persone nel cosiddetto progetto della Povertà emergente. «Abbiamo fatto un incontro con i servizi sociali – spiega la Paffetti – perché da quando siamo subentrati nell’amministrazione abbiamo modificato il sistema di erogazione degli aiuti che non è più a persona – dice la Paffetti – Ora le risorse per questa misura sono gestite dai servizi sociali in modo che le distribuzioni siano eque e secondo precisi parametri. Nell’ambito del sociale è stato creato un fondo per la povertà emergente – spiega il sindaco – che quest’anno è stato portato a 100.000 euro e per questo vengono selezionate delle persone che vivono in situazione di disagio».

Chi può godere di un inserimento lavorativo previsto da questo progetto? «Chi diventa povero ad esempio – spiega la Paffetti – perché perde il lavoro e non può pagare l’affitto; in questo caso diamo 500 euro al mese per tre mesi, ripetibili. Una goccia nel mare – precisa il primo cittadino – ma è anche una boccata di ossigeno per mettersi in pari con alcuni pagamenti e cercare un lavoro».

Le persone sono in genere inserite all’interno del settore pubblico, nei vari settori del Comune, della Asl, Forestale della Feniglia, copperative come Uscita di Sicurezza. In via di valutazione alcuni inserimenti negli uffici turistici della Proloco, alla Misericordia e alla Croce Rossa e nel settore dei rifiuti. Per il momento gli inserimenti sono 10 e se ne può far parte solo a determinate condizioni, come ad esempio, un Isee zero. La Povertà emergente è un progetto scelto dalla conferenza zonale dei sindaci e che vale per tutti i Comuni della zona Colline dell’Albegna. (i.a.)

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