«Picchiato un autista» Ma Tiemme smentisce
Follonica: FdI denuncia la «brutale aggressione» compiuta da due stranieri per non pagare il biglietto. Per azienda e carabinieri una lite, ma niente botte
FOLLONICA. La Tiemme smentisce che un suo autista sia stato aggredito con calci e pugni – «Solo un diverbio» – mentre una nota-stampa di Fratelli d’Italia racconta di un episodio di violenza successo nelle prime ore di ieri ai danni di un conducente di autobus lungo la linea Piombino – Castiglione della Pescaia.
Qualcosa è accaduto realmente, ma in forma diversa rispetto alla ricostruzione del partito politico, come hanno poi chiarito sia le forze dell’ordine che la società di trasporto pubblico. Siamo alla fermata di via delle Collacchie, di fronte alla Colonia Marina intorno alle sette di ieri mattina. Due stranieri sono saliti sul bus e non avevano il biglietto: l’autista ha chiesto loro di fare il ticket con la tariffa maggiorata, quindi al costo di sei euro a testa, ma loro non avevano il denaro sufficiente. A quel punto è iniziata una lite, durata qualche minuto.
«Non c’è stata nessuna aggressione fisica – spiegano dall’ufficio stampa di Tiemme – L’unico momento un po’ più animoso è stato quando uno dei due passeggeri ha tirato la borsetta dell’autista. Nulla di più. Si è tornati subito al diverbio verbale. I due sono scappati e il conducente ha chiamato i carabinieri».
A conferma della versione dell’azienda c’è il fatto che lo stesso autista non ha denunciato l’episodio alle autorità. I carabinieri intervenuti sul posto hanno ascoltato il dipendente Tiemme che ha dato loro la stessa versione poi rilasciata all’azienda per cui lavora, che proprio per ovviare ad ogni possibile polemica, gli ha chiesto di presentare una relazione scritta che dovrà consegnare lunedì mattina.
Il racconto di Fratelli d’Italia era decisamente differente. «Cittadini follonichesi ci hanno contattato stamani per dirci che in via delle Collacchie un autista della Tiemme è stato aggredito e picchiato brutalmente da due cittadini extracomunitari – hanno scritto da Fratelli d’Italia e da Gioventù nazionale - Sembra che l’unica colpa dell’autista sia stata quella di chiedere ai due extracomunitari il biglietto. Questo è un avvenimento vergognoso, come Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale inviamo tutta la nostra solidarietà all’autista malmenato. È inaccettabile che una persona per bene venga aggredita e picchiata mentre svolge il suo lavoro. A Follonica non siamo più sicuri e da mesi noi lo urliamo nelle sedi competenti». Questo il contenuto della nota inviata la mattina di ieri. Nel pomeriggio, dopo la smentita della Tiemme, Agostino Ottaviani, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, contattato telefonicamente ha comunque ribadito che i due cittadini che hanno riferito al suo partito l’episodio hanno parlato di una colluttazione. «Se così non è stato – dice Ottaviani – siamo contenti per l’autista – La sospensione di un servizio pubblico e l’aggressione verbale di una persona che sta facendo il proprio lavoro non sono comunque fatti da sottovalutare. La nostra posizione in merito alla sicurezza della città non cambia: i follonichesi non si sentono sicuri».
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