Il Tirreno

Grosseto

Super consulente per l’ex Molendi

di Giulia Sili
Super consulente per l’ex Molendi

Il tribunale ha nominato un perito per la stima del danno Fissata la data della sentenza: bisogna aspettare il 22 marzo

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MASSA MARITTIMA. La storia è ormai nota e inizia nel lontano 1999, quando i Beni Culturali posero un vincolo storico sull’area denominata Molendi, in prossimità del duomo di San Cerbone.

Vincolo che sancì la fine dei lavori che avrebbero dovuto portare alla realizzazione di una struttura ricettiva e a dei parcheggi interrati, progetto, questo, che sarebbe stato finanziato con i fondi per il Giubileo del 2000. La società incaricata dei lavori, allora Molendi e oggi rinominata Immobiliare Porta al Salnitro, come l’omonima porta cittadina, aveva ottenuto tutte le autorizzazioni dal Comune e per questo, dopo l’intervento dei Beni Culturali, giunse a carico del Comune una richiesta di danni di oltre 5.000.000 euro, alla quale seguirono un ricorso al Tar e al Consiglio di Stato.

Da allora sono passati diciassette anni e a dicembre 2015 le richieste sono cambiate, anche se le due parti non sono mai pervenute ad un accordo in ordine alle quantificazioni delle varie voci di danno da risarcire, ovvero circa la somma effettiva da liquidare: l’immobiliare Porta al Salnitro chiede adesso un risarcimento di 3.000.000 euro, mentre il Comune di Massa Marittima ne propone 300.000. Intanto, dopo la riunione del Tar per la trattazione del ricorso in ottemperanza, teso a definire l’importo del danno economico già riconosciuto alla società immobiliare dello scorso 13 gennaio, è stato finalmente nominato un consulente tecnico di ufficio e indicata una data per la sentenza definitiva: «il Tar ha nominato il consulente tecnico, che è un ingegnere di Figline Valdarno, Andrea Butti – spiega il sindaco Marcello Giuntini – al quale sono stati dati dei tempi tecnici per nominare dei consulenti di parte per presentare delle memorie ed è stata fissata la data per il giudizio definitivo, che sarà il 22 marzo 2017, anche se ci saranno delle date intermedie. Il consulente nominato avrà bisogno di alcuni mesi per redigere il proprio atto e per studiare le vicende».

L’Immobiliare Porta al Salnitro, difeso dall’avvocato Luca Righi, ha fatto una proposta milionaria e il Comune di Massa Marittima, condannato a risarcire il privato dopo il nulla di fatto sul maxiprogetto, è rappresentato dall’avvocato Luisa Gracili. «Intanto, per quello che ci riguarda, stiamo accantonando le risorse necessarie per il risarcimento dei danni» commenta Marcello Giuntini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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