Il presidio
«Per salvare la nostra Laguna serve unità»
Sintonia tra pescatori e operatori: individuata una strategia comune destinata alla tutela
ORBETELLO. Tutti uniti per la salvaguardia del territorio e della Laguna.
È questa la conclusione dell'incontro che si è svolto al centro di degustazione de I Pescatori di Orbetello organizzato da Pier Luigi Piro, presidente dell'omonima cooperativa. Piro ha chiamato a raccolta tutti gli imprenditori le cui attività ruotano intorno alla Laguna di Orbetello. Un evento «non politico - ha tenuto a precisare Piro – che anzi vuole cercare di spoliticizzare la gestione della Laguna» per cercare di rendere più snelle tante procedure.
«Anche per tirare fuori una pompa e fare la manutenzione - ha detto Piro – bisogna avere le autorizzazioni, farla visionare da un tecnico, farla riparare e via di seguito». Dall'incontro è emersa, forse per la prima volta, una unità che sarà convogliata nella redazione di un documento redatto dai pescatori e sottoscritto dagli imprenditori presenti, per essere indirizzato alla Regione Toscana e ai ministri. Quello che è accaduto in Laguna a luglio non ha colpito solo i pescatori ma anche le attività ricettive e tutto il territorio.
«Bisogna essere uniti – ha detto il presidente – per evitare che quanto successo possa succedere nuovamente». Piro ha espresso alla platea tutti i suoi timori che la morìa possa ripetersi perché dagli esami fatti la situazione sarebbe allarmante e lo specchio d'acqua non godrebbe di buona salute. Sempre secondo Piro le pompe non saranno pronte per marzo così come è necessaria la riparazione dello sgrigliatore di Ansedonia che al momento non è funzionante. Fra gli imprenditori dell'associazione Osa Albegna Giannella, nata all'indomani della moria, Luigi Francorsi ha fatto presente la necessità di guardare avanti e capire di chi siano state le responsabilità di quanto successo perché non succeda più. Un incontro animato ma schietto nel quale chi è stato anche su fronti contrapposti, imprenditori balneari e pescatori, sembra sia riuscito a trovare uno spunto di unità per tutelare quello che è un bene di tutti: il territorio.
Sabato scorso era stato organizzato un incontro del Movimento 5 stelle di Orbetello che aveva visto la partecipazione degli esponenti del Movimento e del candidato sindaco pentastellato che ha proposto l'istituzione di un «ente unico centrale» per la gestione dello specchio d'acqua orbetellano. Un ente composto da tutti gli attori della Laguna che sia in grado di affrontare la gestione impedendo il verificarsi di disastri come quello dello scorso anno. (i.a.)
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