Scarichi abusivi: lavori a carico dei privati
Gli allacci non a norma alla rete fognaria devono essere sistemati dai cittadini entro la fine dell’anno, partono le verifiche
FOLLONICA. Scarichi abusivi: entro la fine del 2016 gli allacci non a norma dovranno essere sistemati e a pagare gli interventi saranno i cittadini.
Da tempo a Follonica si parla di problemi come cattivi odori, liquami nei fossi e altro ancora, causati principalmente da collegamenti illeciti degli scarichi di alcuni edifici alle reti fognarie: essendo non a norma questi allacci possono inquinare la falda acquifera perché non vengono separate le acque bianche da quelle nere. Il sindaco Andrea Benini ha quindi emesso una ordinanza per ripristinare la corretta fruizione degli scarichi, ordinanza che detta i tempi per mettersi a norma, dando ai follonichesi sei mesi per le verifiche del caso e altri sei per mettersi in regola, qualora ce ne fosse bisogno. «Lo spunto per questa ordinanza – spiega Benini – nasce dalla necessità di intervenire in modo strutturale nei quartieri di Cassarello e Salciaina: il nostro progetto sarebbe quello di creare una nuova dorsale che attraversi via Cassarello appunto, per arrivare fino a mare. Questo eviterebbe che l’acqua, al momento di forti piogge, da lì arrivi nella zona di Salciaina, che come sappiamo ha da sempre problemi di allagamento. Per fare questo abbiamo bisogno che tutti gli allacci siano corretti: spesso, e non solo a Follonica, molti edifici, senza che lo sappiano gli stessi inquilini, non sono collegati bene alle reti fognarie. Per questo abbiamo deciso di emettere questa ordinanza che chiaramente detta dei tempi precisi: siccome si tratta di spendere denaro abbiamo dato un anno di tempo e la disponibilità dei nostri uffici e di quelli dell’Acquedotto del Fiora per ovviare a possibili errori».
Non è quindi una “punizione”, come tiene a sottolineare il sindaco, ma è un passaggio necessario per poter fare interventi importanti e risolutivi di disagi presenti in alcune aree della città. Ecco quindi le indicazioni del documento: l’amministrazione impone a tutti i proprietari di fabbricati di provvedere entro il 31 agosto 2016 alla verifica del buon funzionamento e del corretto allacciamento delle colonne di scarico private alle reti fognarie. Non solo. «In particolare si specifica che le colonne pluviali dovranno raccogliere esclusivamente acque meteoriche e dovranno essere allacciate alla fognatura bianca dove presente; che le acque nere dovranno essere raccolte da canalizzazioni separate e dovranno essere convogliate nella pubblica fognatura nera, o mista, dove presente».
L’altra scadenza è fissata alla fine dell’anno: entro il 31 dicembre chi ha riscontrato anomalie dovrà provvedere a sue spese alla regolarizzazione dei collegamenti. In caso di inadempienza il Comune potrà richiedere un risarcimento danni o nell'eventualità in cui provvedesse lo stesso ente alla sistemazione degli allacci, potrà chiedere ai proprietari la somma necessaria a farlo.
«Si rende noto che gli operatori comunali provvederanno ad effettuare preliminari ispezioni di controllo su immobili estratti a sorteggio e in caso di inadempienza si procederà ai sensi di legge», dice l’ordinanza. Ecco quindi chi chiamare per gli allacci: per quelli relativi alla pubblica fognatura nera o mista la domanda deve essere fatta a Acquedotto del Fiora, al numero verde 800/887755; per l’allaccio alla pubblica fognatura bianca, è necessario fare richiesta al Comune di Follonica (il dipendente incaricato è Renato Gattiglio, numero 0566 59408). Per interventi che richiedono la manomissione di suolo pubblico la domanda deve essere fatta al Comune compilando i moduli a disposizione all'indirizzo www.comune.follonica.gr.it.
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