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Grosseto

Maltrattamenti, la madre in aula ritratta tutto

Assolto dall’accusa di aver maltrattato la madre perché i fatti non sussistono. E il giudice Marco Mezzaluna ha anche deciso di mandare alla Procura gli atti relativi alla stessa madre. Si è concluso...

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Assolto dall’accusa di aver maltrattato la madre perché i fatti non sussistono. E il giudice Marco Mezzaluna ha anche deciso di mandare alla Procura gli atti relativi alla stessa madre. Si è concluso così il processo in primo grado nei confronti di un uomo di 56 anni abitante in un centro della zona nord della provincia. Difeso dall’avvocato Angelini, era finito sotto processo per episodi che sarebbero avvenuti fino al febbraio 2013. E che sarebbero culminati quando avrebbe preso con forza la madre (che oggi ha 79 anni) per un braccio, tirandola giù dal letto per costringerla a pulire gli escrementi del gatto nel salone. Decisiva per l’assoluzione la testimonianza della madre, la quale in aula ha dichiarato che tutto ciò che aveva denunciato ai carabinieri non è mai stato vero. Perché lo ha fatto, signora? «Perché ero sconvolta dalla separazione di mio figlio». Il viceprocuratore onorario Di Guglielmo aveva comunque chiesto una condanna a 1 anno e 2 mesi, oltre che la trasmissione degli atti alla Procura per le dichiarazioni rese in aula dalla madre, per calunnia o falsa testimonianza. (p.s.)

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