Il Tirreno

Grosseto

attivisti in campo

Movimento 5 stelle Partono i giovedì d’ascolto sulla sanità

GROSSETO. Parte da oggi la “protesta-proposta” del Movimento 5 stelle in tema di sanità. Critico verso la riforma recentemente varata dalla Regione, il Movimento avvia una campagna di ascolto con...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Parte da oggi la “protesta-proposta” del Movimento 5 stelle in tema di sanità. Critico verso la riforma recentemente varata dalla Regione, il Movimento avvia una campagna di ascolto con cadenza settimanale.

Ogni giovedì fino al 10 marzo gli attivisti pentastellati saranno presenti nell’area del mercato settimanale davanti Porta Vecchia dove distribuiranno un volantino in cui chiunque potrà raccontare la propria esperienza negativa nella sanità grossetana.

Una volta compilato, il volantino va riconsegnato al banchetto di Porta Vecchia, oppure (da fine febbraio) al gazebo che sarà allestito a Porta Nuova, o alla sede del M5s in via Ginori (anche direttamente nella cassetta postale). In alternativa lo si potrà consegnare a una delle numerose tavole rotonde o agli incontri che il Movimento ha in programma in tutto il territorio comunale. Chi lo desidera può, infine, inviare una email contenente la propria storia a info@grosseto5stelle.it.

Le esperienze dei cittadini saranno diffuse durante l’evento di sabato 12 marzo in piazza Baccarini alle 17, quando il Movimento 5 stelle ha in programma una manifestazione per dare ai grossetani la possibilità di raccontare loro stessi le proprie storie. «Avranno tempo e modo di raccontare quel che è successo loro – spiega il M5s – di denunciare lo stato delle cose. Noi li ascolteremo. E ci impegneremo affinché l’attuale modello di sanità sia corretto a dovere. Con la salute dei cittadini non si scherza. Basta chiacchiere, è ora di agire».

All’evento prenderanno parte, tra i manifestanti, consiglieri regionali e parlamentari del M5s.

«Le scelte di pochi hanno danneggiato cittadini e personale sanitario» spiega il M5s riferendosi alla riforma voluta dalla giunta pd in Regione, «e sostenuto - vuoi direttamente, vuoi indirettamente da quasi tutte le altre forze partitiche». Il M5s definisce le prestazioni sanitarie «deficitarie» e fa appello anche agli operatori del settore facendosi interprete del loro pensiero. «La maggioranza – dice il M5s – reputa la macchina amministrativa e le strutture sanitarie a dir poco inefficienti. Tanto che anche lavorare all’interno di certi contesti è sempre più difficile e, a volte addirittura frustrante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera