«Il Pd boicotta la raccolta firme»
La protesta del Movimento 5 Stelle dopo la modifica delle norme
SORANO. La raccolta firme per il referendum sulla sanità toscana c’è stata e ha avuto un gran successo. Ma la Regione quel referendum non ha inteso farlo e ha bypassato il volere dei firmatari. Il M5S di Sorano e Pitigliano intende ringraziare di cuore i numerosi cittadini che hanno partecipato alla campagna referendaria per richiedere l’abrogazione della riforma sanitaria, «una riforma scandalosa - commentano i pentastellati soranesi - che con l’accorpamento della Usl da 12 a 3 aumenterà la marginalità dei nostri territori e che favorirà sempre di più la privatizzazione della sanità».
«Per dovere di cronaca e per rispetto del tempo e della fiducia che molte persone ci hanno dato - spiegano i portavoce M5s Sorano, Lorenzo Olivotto e Lavinia Montanini - dobbiamo informare che il Pd ha messo in campo ogni stratagemma per aggirare la volontà dei cittadini». I due portavoce sintetizzano l’iter che ha fatto sì che la raccolta di firme cadesse nel vuoto: «Contro la riforma sanitaria - continuano i consiglieri - sono state raccolte in meno di due mesi 55.614 firme; così il Pd in Regione per evitare l’imminente disfatta, ha approvato una mezza legge di modifica delle norme oggetto del referendum che impedisse il voto dei cittadini. Il collegio di garanzia ha poi ultimato il lavoro di censura della democrazia stabilendo che il quesito referendario non è applicabile alla nuova legge approvata dal Pd in Regione. Lo scempio è perciò completo: il sistema ha scavalcato la democrazia, è stato annullato il referendum e la sanità toscana è stata sfasciata».
I due rappresentanti del M5s promettono battaglia: «Il comitato promotore ha confermato l’intenzione di tenere alta la mobilitazione anche avviando il percorso che permetta di iniziare una nuova raccolta firme, da parte nostra ci teniamo pronti per una nuova mobilitazione e per una eventuale raccolta firme». (f.b.)
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