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Grosseto

Il consiglio comunale boccia la mozione su Scarlino Energia

Al consiglio comunale di Arcidosso, che si è tenuto il 28 gennaio, l’assemblea ha bocciato la mozione presentata dal consigliere Lazzeroni sull’inceneritore di Scarlino. La mozione Lazzeroni si...

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Al consiglio comunale di Arcidosso, che si è tenuto il 28 gennaio, l’assemblea ha bocciato la mozione presentata dal consigliere Lazzeroni sull’inceneritore di Scarlino. La mozione Lazzeroni si basava sull’ipotesi «che il debito della società Scarlino Energia possa essere spalmato in un prossimo futuro su tutti i contribuenti, non solo arcidossini».

Lazzeroni ricordava che «la società Scarlino Energia, in gravi difficoltà economiche, ha avviato le procedure di concordato preventivo presso la sezione fallimentare del tribunale di Grosseto, al fine di tentare un risanamento» e citava a sostegno del suo ragionamento «la nota del presidente del consiglio direttivo dell’Ato rifiuti Toscana sud del 28 luglio 2014, inoltrata ai sindaci nella quale si prospetta un interesse a cogestire l’inceneritore di Scarlino. Se tale interesse di Ato Toscana sud, si dovesse tradurre concretamente – incalza la mozione di Lazzeroni – si potrebbe avere come risultato del Concordato una Società pubblica o partecipata, quale nuova proprietaria dell’inceneritore di Scarlino, che scaricherebbe sui cittadini le perdite di bilancio».

Sulla sorte di questa mozione, Lazzeroni non è di certo soddisfatto e si lamenta di aver ricevuto dal sindaco Marini vaghe risposte. Il sindaco Marini, dal canto suo, invece, osserva: «La mozione non ha ragione di essere. Ho una risposta dell’Ato Toscana dove si dice che non ha interesse a entrare nel capitale sociale di Scarlino energia. La mozione di Lazzeroni non ha presupposti concreti. Oltre tutto se ne è già parlato un’altra volta in consiglio ad Arcidosso, poi in Unione dei comuni e ancora una volta, questa ultima ad Arcidosso. Il tema è stato abbondantemente sviscerato. Adesso basta però». Resta ancora aperta, poi, per Lazzeroni, la materia dell’interrogazione sullo sfioro delle emissioni geotermiche del luglio scorso: «Il sindaco – dice Lazzeroni – minimizza, e invece noi come minoranza stiamo preparando un esposto da presentare in procura sulla questione controlli e altre questioni. Abbiamo raccolto dati e crediamo di poter mettere a disposizione della procura dati molto interessanti». (f.b.)

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