Il Tirreno

Grosseto

Esperti, politici e comitati a confronto sulla "Buona geotermia"

Fiora Bonelli
Una protesta contro la geotermia sull'Amiata (foto d'archivio)
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Una protesta contro la geotermia sull'Amiata (foto d'archivio)

Ad Abbadia San Salvatore una due giorni dedicata ad approfondire l’energia dal calore della terra

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ABBADIA SAN SALVATORE. La “Carta della buona geotermia” fa tappa oggi e domani, venerdì 29 e sabato 30 gennaio, ad Abbadia San Salvatore, al cinema teatro Amiata.

Il terzo step (il primo, propedeutico, si è tenuto a luglio a Firenze e il secondo, ad Abbadia San Salvatore, fu incentrato sulle ecotecnologie).

Questa è una due giorni dedicata ad approfondire il tema “Geotermia” a 360 gradi, voluta fortemente dal sindaco di Abbadia Fabrizio Tondi – medico, che sta oggi cercando di ridisegnare un rapporto nuovo tra territori e geotermie – e organizzata da Giga membro e Coordinamento Free, in collaborazione con le testate online Ecquologia e QualeEnergia.

Lo scopo è fornire un servizio d’informazione e uno strumento di partecipazione ai cittadini e per cercare di comprendere, se la geotermia sia «una risorsa o una disgrazia».

Per avviare il percorso di partecipazione auspicato da Tondi, si è organizzato un confronto tra il tessuto socio-economico, associativo e della formazione amiatini, le nuove tecnologie geotermiche e le testimonianze delle tante economie virtuose indotte da una attività geotermica pienamente sostenibile ed integrata nei territori. Seduto attorno al tavolo, il meglio della ricerca, delle aziende nazionali impegnate a dare un volto nuovo ed ecosostenibile alla geotermia, la politica, i comitati ambientalisti.

Nel pomeriggio di oggi il confronto si farà politico, col sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico Simona Vacari, i parlamentari Samuele Segoni (Al) e Marco Donati (Pd), i senatori Gianni Girotto (M5s) e Loredana De Petris (Sel – Si), l’assessore regionale Federica Fratoni e il capogruppo del Pd in consiglio regionale Leonardo Marras. Ci saranno anche Jacopo Fo e Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyoto Club. Si discuterà delle migliori tecnologie geotermiche ecosostenibili, con interventi, tra gli altri, delle università di Firenze, Pisa e Milano, dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, del centro ricerche Casaccia dell’Enea, dell’Istituto di Geologia ambientale e geoingegneria del Cnr e del Politecnico di Milano.

Un seminario trasversale, insomma, che vedrà seduti al tavolo anche noti esponenti dei comitati antigeotermici, come Roberto Barocci e Andrea Borgia. Eppure, gli esponenti del Movimento di Cittadinanza di Abbadia San Salvatore e Sos Geotermia non digeriscono l’iniziativa. «Il sindaco di Abbadia offre il palcoscenico alla televendita di nuove centrali – dicono – Ci saremmo aspettati che Tondi avesse orientato il suo impegno ad affrontare la drammatica situazione economica e occupazionale del suo comune e dell’Amiata, e invece nessun convegno su tali problemi. Però ha trovato tempo e risorse per organizzare un mega convegno sulla “buona geotermia”, super spot pubblicitario, per convincerci della “bontà” di realizzare anche nel suo comune altre centrali. Il tutto guardandosi bene dall’intervenire contro l’Enel per le centrali di Piancastagnaio e Bagnore».

E poi il dubbio dei Comitati che Abbadia voglia rientrare fra le zone geotermiche per garantirsi le compensazioni. «Non sarà mica che si promuovono nuove centrali geotermiche a media entalpia per prendere qualche spicciolo dalle compensazioni ambientali?», chiedono. Infine un affondo sul Pd e i suoi esponenti di spicco. «Il Pd, che aveva proposto la dismissione controllata delle centrali Enel e aveva sostenuto l’approvazione della delibera della precedente amministrazione del 30 aprile 2013 nettamente contraria a ogni centrale geotermica in questo comune, quel Pd che oggi vede quasi tutti i sindaci dell’Amiata, oltre che l’ex assessora Anna Rita Bramerini e il consigliere Marras, dire basta a altra geotermia, che dice sugli orientamenti di Tondi che vorrebbe fare anche di Abbadia San Salvatore un comune geotermico?». 

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