Il Tirreno

Grosseto

Tre casi, “il nemico” è sempre di famiglia

Tre casi, “il nemico” è sempre di famiglia

Di analogie, tra la morte di Bruno Bellucci e quella di Antonio Tucci, il pensionato ucciso a Castel del Piano (nella foto le indagini dei Ris sulla scena del delitto), ce ne sarebbe una sola: la...

2 MINUTI DI LETTURA





Di analogie, tra la morte di Bruno Bellucci e quella di Antonio Tucci, il pensionato ucciso a Castel del Piano (nella foto le indagini dei Ris sulla scena del delitto), ce ne sarebbe una sola: la ferita alla testa e il sangue sul pavimento. Quando il pensionato è stato trovato dalla donna che gli prestava assistenza domiciliare nell’appartamento al pianterreno della grande casa che si affaccia sul Piazzone, aveva la testa fracassata da diversi colpi di bastone. Tre, dirà poi il medico legale che ha effettuato l’autopsia. Bellucci, di quelle ferite ne avrebbe invece una sola. Profonda. E anche lui è stato trovato in una pozza di sangue dalla compagna, con la quale viveva da quattro anni. I delitti scoperti in Maremma negli ultimi mesi sono stati tre: tre casi risolti. Quello di Donata Muccio, morta il 24 ottobre in via Sauro, quello di Giuseppina Pierini, il cui cadavere è stato scoperto a metà novembre nel casolare di Massa Marittima dove il suo corpo era stato portato tre anni prima. Quello di Antonio Tucci, il pensionato di 71 anni ucciso a bastonate nel suo appartamento di Castel del Piano. Le porte del carcere si sono aperte per tre persone: il figlio di Donata Muccio, la figlia di Giuseppina Pierini e il nipote di Antonio Tucci. Parenti, persone con le quali le vittime avevano rapporti. Anzi, di più: avevano un legame di sangue che non era bastato a fermare la violenza. Ieri i familiari di Bellucci sono stati ascoltati, a partire proprio dalla compagna che lo ha trovato morto e che ha dato l’allarme chiedendo l’intervento del 118.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani