Il presidio
Ladri fanno esplodere il bancomat con il gas
Un boato nella notte al Puntone di Scarlino: distrutto il box del Monte dei Paschi I malviventi fuggono con un bottino di 37.000 euro. Indagano i carabinieri
SCARLINO. Un grande boato, poi la chiamata ai carabinieri: malviventi fanno esplodere il bancomat di piazza Dani al Puntone di Scalino.
Erano le tre del mattino, ieri, quando alla centrale dell’Arma è arrivata la telefonata di un residente del Puntone, frazione di Scarlino, che avvertiva del furto appena compiuto sotto casa sua, nel posteggio al lato di via delle Collacchie subito dopo l’unico semaforo del piccolo paese.
In quella piazzetta non c’è una banca ma solo un bancomat di servizio. I malviventi hanno prima fatto un foro nel macchinario poi hanno immesso del gas per farlo saltare in aria. Uno scoppio incredibile: i pezzi dell’impianto sono volati ovunque, i pannelli sono schizzati a terra e altri residui di plastica sono stati ritrovati a metri di distanza.
Subito dopo lo schianto portare via il denaro è stato molto semplice: è bastato mettere il braccio dentro il cassetto e arraffare tutti i contanti disponibili. Pochi minuti per mettere tutto in un contenitore e andarsene.
Quando sono arrivati i carabinieri i malviventi erano già scappati. A quanto raccontato da alcuni testimoni i ladri devono essere andati via con una auto parcheggiata poco distante dalla piazza.
Certamente si tratta di un colpo messo a segno con molta precisione: gli autori con ogni probabilità sono esperti del settore, vista la tecnica usata e la velocità con cui se la sono data a gambe.
Un episodio simile era accaduto a marzo scorso sempre in Maremma, a Marsiliana, dove proprio con lo stesso modus operandi era stato fatto saltare un bancomat durante la notte. Anche in quel caso gli abitanti della piccola frazione, solitamente molto tranquilla, erano stati svegliati intorno alle 4 da un fortissimo boato che pareva quasi lo scoppio di una bomba, e anche a marzo i minuti impiegati dai malviventi sono stati non più di una manciata.
Altra similitudine la quantità del bottino: per il Puntone è pari a circa 37.000 euro, non poco per un bancomat di un piccolo paese, mentre per Marsiliana il gruzzolo si aggirava sui 30.000 euro.
Le indagini sono in mano al Compagnia dei carabinieri di Follonica che sta verificando i vari indizi, anche se, non essendoci telecamere nella piazza non sarà semplice risalire ai colpevoli.
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