Universitari a scuola nelle aziende
L’eccellenze gastronomiche del territorio diventano materia di studio
MASSA MARITTIMA. È la Maremma la meta del viaggio didattico dell’Università di scienze gastronomiche: i 28 studenti, provenienti da 12 paesi diversi, visiteranno nell’arco di una settimana le aziende della comunità del cibo a energie rinnovabili della Toscana – composte da un gruppo di imprenditori del settore agro alimentare che utilizzano un modello produttivo non convenzionale adoperando materie prime toscane nei processi produttivi – che sono state dichiarate sedi didattiche dell’ateneo. L’università privata, nata nel 2004, ha sede a Pollenzo, in provincia di Cuneo, ed è nata da un’idea di Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food; durante ogni anno accademico sono previste visite agli operatori del settore enogastronomico e alla comunità del cibo.
In Maremma gli studenti visiteranno la Fattoria San Felo di Magliano in Toscana, produttore del Morellino di Scansano, e poi si sposteranno nel comune di Massa Marittima dove saranno ospitati dall’azienda La Novella. A Massa Vecchia degusteranno i vini naturali e assaggeranno i prodotti dell’agriturismo la Contea. Anche Boccheggiano sarà una meta del loro viaggio, infatti gli studenti pranzeranno al ristorante la Ciottolona, da poco membro della guida Slow Food, e in seguito visiteranno il panificio di Andrea Montomoli, maestro della farina di castagna, il quale mostrerà i processi di essiccazione con un seccatoio a legna. Al termine della settimana saranno al Podere Paterno di Monterotondo Marittimo, un caseificio che utilizza la geotermia nel processo di produzione dei formaggi.
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