Lavoro, sicurezza, fiscalità e rivitalizzazione del centro storico
Niente progetti bandiera che non si realizzano: questo l’input iniziale. «Siamo per la poesia delle piccole. Poesia è una parola bellissima – dice Antonfrancesco Vivarelli Colonna – perché significa...
Niente progetti bandiera che non si realizzano: questo l’input iniziale.
«Siamo per la poesia delle piccole. Poesia è una parola bellissima – dice Antonfrancesco Vivarelli Colonna – perché significa fare, e noi vogliamo fare e fare bene».
Al programma si sta lavorando ma le linee programmatiche ci sono, e al centro dell’attenzione di Vivarelli Colonna ci sono il lavoro che manca, la disoccupazione che cresce.
Non trascura, però, il tema della sicurezza, e pensa a un assessorato ad hoc che possa intervenire tempestivamente e in maniera continuata su criticità e emergenze.
Tra gli obiettivi anche la rivitalizzazione del centro storico: dalla sede della Biblioteca Chelliana a Palazzo Mensini all’idea di una fucina dell’arte al Maiano, dalla creazione di una card con i negozi del centro per dare vantaggi ai clienti più fidelizzati.
Altro tema è quello della fiscalità «che – dice Vivarelli Colonna – deve essere correlata alla qualità dei servizi che vengono dati».
E su questo punto l’idea di non far pagare la tassa di soggiorno, o destinarla proprio al settore del turismo, destinando alle manutenzioni tutti gli introiti degli oneri di urbanizzazione.
E poi la creazione di uno sportello tributario dove il cittadino possa trovare un Comune amico.
Altro punto riguarda l'attrattiva di Grosseto, che deve diventare «bella da vivere e da visitare, con eventi calendarizzati fuori dalla stagione estiva».
Vivarelli Colonna pensa a un piano specifico per lo sviluppo del turismo sportivo e alla creazione di un info-point turistico nel cuore della città.
E poi, perché no, puntare sui matrimoni, per intercettare una parte importante del turismo, e consentire che siano celebrati anche in luoghi diversi dal municipio: in spiaggia, in un palazzo d’epoca o in un parco.
Il sociale non è in secondo piano. Vivarelli Colonna vuole piani efficaci per l’edilizia popolare, l'aumento dei posti negli asili-nido e nuovi criteri di assegnazione.
Non ultimo, una Grosseto pulita, con interventi quotidiani contro il degrado, piani di manutenzione reale del verde pubblico e la raccolta differenziata estesa a tutta la città. (e.p.)
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