Il presidio
Due giorni di convegno ad Abbadia «Si tratta di risorsa o di disgrazia?»
Dalle centrali flash alle medie e basse entalpie: la “Carta della Buona Geotermia” o “Carta di Abbadia San Salvatore” fa tappa nel luogo dal quale prende il nome. Venerdì 29 e sabato 30 gennaio,...
Dalle centrali flash alle medie e basse entalpie: la “Carta della Buona Geotermia” o “Carta di Abbadia San Salvatore” fa tappa nel luogo dal quale prende il nome.
Venerdì 29 e sabato 30 gennaio, infatti, il Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore ospiterà una due giorni dedicata all’approfondimento sul tema “Geotermia” a 360 gradi, nell’ottica di fornire un servizio di informazione ed uno strumento di partecipazione ai cittadini e per cercare di comprendere, così come espresso dal sindaco di Abbadia, Fabrizio Tondi, se si tratti di «una risorsa o di una disgrazia».
La volontà alla base di quest’iniziativa è quella di portare ad un tavolo comune il meglio della ricerca, delle aziende nazionali impegnate a dare un volto nuovo alla geotermia (per renderla davvero rinnovabile ma soprattutto pulita) e i comitati di cittadini che in questi anni si sono organizzati a difesa della salute dell’intera comunità. Spiccano, nella carta, i punti che vogliono favorire la riconversione dell’attuale geotermia inquinante in una “geotermia sostenibile”, attraverso l’adozione di cicli integrati e/o combinati e puntare sull’utilizzo di un unico pozzo sia per l’estrazione del fluido geotermico che per la sua reimmissione nel sottosuolo, minimizzando l’impatto paesaggistico.
Saranno presenti alle due giornate di lavori esponenti politici e istituzionali, compreso Leonardo Marras, capogruppo Partito democratico al consiglio regionale. (f.b.)
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