Il Tirreno

Grosseto

l’abuso edilizio

Abita in roulotte ma senza le ruote

Il Comune ordina alla donna di modificare gli appoggi della casa mobile

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. «Non siamo ricchi in base a ciò che possediamo, ma in base a ciò che possiamo fare senza possedere nulla», parole di Immanuel Kant che ben si adattano alla storia di una donna svizzera che a 58 anni vive in una roulotte in mezzo agli oliveti delle campagne massetane dove si dedica alla coltivazione di frutti oleosi.

Una scelta di vita alternativa che però si è scontrata con gli ordinamenti vigenti. Infatti, in seguito ad una richiesta di cambio di domicilio, la polizia municipale si è recata nei terreni di proprietà della signora per verificarne l’effettiva residenza. Quando i vigili sono giunti a Pian dei Mucini però non hanno trovato una casa ma una roulotte. La donna si è trasferita lì da qualche tempo per prendersi cura dei suoi alberi da frutto. Niente di male se non fosse che la roulotte non è agganciata alla motrice e poggia su dei blocchi in cotto che la sostengono al posto delle ruote. Inoltre all’interno della casa mobile, dove la donna vive e dorme stabilmente, non erano stati predisposti allacci idrici e fognari e l’unica fonte di luce consiste nelle lampade collegate all’impianto elettrico attaccato all’adiacente stalla e selleria.

Forse la signora non pensava di fare un illecito quando si è trasferita nel suo terreno agricolo privo di ogni permesso di costruire, tanto che ha fatto una richiesta di cambio di residenza. Ma Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima, precisa: «la signora era stata sfrattata dalla sua precedente abitazione e quindi si è trasferita in campagna dove ha acquistato dei terreni. Ma non verrà mandata via da lì, dovrà però rimettere la roulotte in circolazione perché confligge con le norme urbanistiche. Insomma è sufficiente che rimetta le ruote alla roulotte al posto dei mattoni. In ogni caso è una cosa da poco, questo è il massimo degli abusi edilizi che abbiamo a Massa Marittima».(g.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani