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Tenta di rubare il gasolio, fugge e perde le chiavi di casa: arrestato
Scoperto dal proprietario del furgone, il venticinquenne lo ha prima picchiato e poi è scappato I carabinieri lo hanno cercato nei palazzi vicini finché non si è aperta la porta dell’appartamento
GROSSETO. Ha provato a rubare gasolio dal serbatoio di un camion ed è stato sorpreso dal proprietario. Ha reagito ma nella fuga ha perso un mazzo di chiavi e un giubbotto sporco di sangue e carburante. Ed è stato così che Maicol Hadzovich, 25 anni, si è messo nei guai da solo.
Il ragazzo ha aspettato che non ci fosse nessuno per strada, in piazza Fanti, vicino alla Conad del Tiro a Segno, per svuotare il serbatoio del furgone di un ragazzo di origini marocchine, un suo coetaneo, che di lavoro vende frutta e verdura, proprio con quel camionicino.
Il proprietario del mezzo ha sentito qualche rumore arrivare dal parcheggio ed è sceso a vedere cosa stesse succedendo quando ha trovato Hadzovich ad armeggiare intorno al serbatoio, con una tanica e una pompa per estrarre il gasolio. Gli ha detto di fermarsi e stava per chiamare i carabinieri quando l’altro ha reagito e ha cominciato a picchiarlo.
I due ragazzi si sono fronteggiati e si sono picchiati per strada, ma Hadzovich è riuscito a scappare e il proprietario del furgone ha dato l’allarme. In piazza Fanti sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Grosseto, con quelli della stazione.
Il proprietario del furgone ha detto ai carabinieri di aver visto l’uomo che stava rubando il gasolio e che poi lo ha aggredito, scappare in una direzione ben precisa.
Per terra era rimasto un mazzo di chiavi, perso dal ragazzo e la giacca che indossava e che era ancora macchiata di sangue.
I carabinieri, da piazza Fanti, sono andati in via Statonia. E con il mazzo di chiavi che avevano recuperato hanno tentato di aprire le abitazioni di due palazzi che si trovano nella strada fino a quando non sono riusciti a trovare la serratura giusta.
Hanno avuto pazienza e la pazienza li ha premiati: a un certo punto, poche decine di minuti dopo il tentativo di furto e le botte, i militari hanno trovato Hadzovich. Il venticinquenne, grossetano, aveva già collezionato diversi precedenti e aveva ricevuto anche un avviso orale.
Una volta arrivato nel suo appartamento aveva cercato di nascondere gli abiti che indossava e che erano impregnati di gasolio e sangue.
Aveva il volto tumefatto per le botte prese, ma fino alla fine ha tentato di dire ai carabinieri che lui con quel furto di gasolio non c’entrava proprio niente.
Maicol Hadzovich è stato arrestato e ora è ai domiciliari.
Il reato contestato al venticinquenne è quello di tentata rapina impropria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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