Il Tirreno

Grosseto

Alluvione, parcheggi (quasi) sgomberati

di Elisabetta Giorgi

Dopo il disastro estivo a Marina la ditta ha finito di “cippare” i tronchi e sta per portarli via. A Principina i siti sono già puliti

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Siamo alle battute finali: sta per concludersi la maxioperazione comunale per triturare e ridurre a cippato le tonnellate di tronchi alluvionali raccolti nei siti di stoccaggio delle due frazioni. A che punto siamo? Se i parcheggi di Principina sono stati ormai del tutto “liberati” dai legni, quelli di Marina di Grosseto non ancora, ma stanno comunque per vedere la luce. Cinque mesi dopo si respirano ancora - sulla costa - gli ultimi strascichi del disastro alluvionale.

Estate. Un disastro che risale al 25 agosto quando il litorale fu travolto dal legname portato dalla piena dell'Ombrone. Il Comune di Grosseto, con gli uffici Demanio e Lavori pubblici, provvide in tempi piuttosto rapidi a pulire la costa depositando il materiale in alcune aree disponibili: a Marina di Grosseto di fronte alla colonia di San Rocco e a Principina oltre la Pétite Europe. Ci fu quindi il problema della maxipulizia dei parcheggi colmi di legni: un’ordinanza sindacale fissava 90 giorni di tempo (entro fine novembre) all’ufficio Lavori pubblici per procedere con una ditta incaricata a liberare i siti. Scadenze non rispettate per problemi economici municipali legati alla penuria di risorse, che difatti fino a tempi recenti non hanno permesso al Comune (oltreché di pagare le tre ditte che avevano pulito la costa) anche di far partire in tempo l'ultimo lavoro di pulizia dei siti di stoccaggio. Poi sono state trovate risorse dal Fondo di riserva. L’intervento, dopo proroga, è partito a dicembre.

Oggi. Oggi la ditta Sit - incaricata dal Comune e al lavoro da circa un mese nelle frazioni - ha finalmente concluso il lavoro “in loco”, ovvero ha terminato di ridurre a cippato le tonnellate di tronchi di fronte alla colonia di San Rocco. Il materiale - che fino a poche settimane fa si presentava ancora sotto forma di montagne di tronchi anche colossali - è ora tutto sminuzzato e aspetta di essere portato via. A Principina a mare lo stadio è più avanzato: il sito di stoccaggio di fronte all'ultimo stabilimento, e che fino a dieci giorni fa era ancora in parte invaso di legna, è ora completamente stato sgomberato dalla ditta.

I pagamenti. Il Comune ha anche iniziato a pagare le ditte che hanno lavorato. Il 29 dicembre è stata impegnata una spesa di 168.933 euro per saldare il conto alla società Ecoambiente, la prima ditta che d’estate era stata incaricata dall’ufficio Demanio del Comune di pulire la costa invasa di tronchi. Ammonta invece a 77.000 euro il servizio svolto dalle altre due ditte (Milaneschi e Brezzi) incaricate dall’ufficio Lavori pubblici per fare l’intervento. Nel complesso, la pulizia del litorale è costata al Comune circa 250.000 euro.

Per pagare queste spese il Comune conta sul Fondo di riserva. E aspetta ancora i soldi (circa 150.000 euro) “promessi” dalla Regione Toscana e che non sono ancora arrivati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani