Il presidio
Studenti accusati di sporcare il parco dei bambini
FOLLONICA. Sporco e rami che stanno per cadere: il piccolo parco della 167 Ovest è in pessime condizioni. C’è chi incolpa direttamente il Comune, incapace di gestire le zone verdi e chi invece punta...
FOLLONICA. Sporco e rami che stanno per cadere: il piccolo parco della 167 Ovest è in pessime condizioni. C’è chi incolpa direttamente il Comune, incapace di gestire le zone verdi e chi invece punta il dito contro i cittadini, che irrispettosi delle aree pubbliche le usano come discariche a cielo aperto.
La verità, si dice spesso, sta nel mezzo: ma intanto chi ha messo in evidenza la situazione dice la sua sulla questione. «Al parco giochi della 167 ovest è impossibile portare tranquillamente dei bambini a giocare: passi per le potature già in programma, ma lo sporco e l'inciviltà della gente è di proporzioni bibliche».
Questo il pensiero di una mamma che vive nella zona e che vorrebbe, come molti altri, far trascorrere ai suoi figli del tempo all’aria aperta vicino alla propria abitazione. Quello che infatti, come nota la follonichese, fa arrabbiare di più è la sporcizia in terra: alcuni residenti del quartiere dicono che gli autori di tale immondizia siano gli studenti che frequentano le scuole superiori della 167 Ovest, che si fermano nel parco dopo le lezioni. «La causa è per lo più l’inciviltà dei ragazzi – racconta un’altra mamma della zona – che si ritrovano lì dopo la scuola: fumano, mangiano e buttano tutto per terra. Io ci porto mia figlia perché abito lì, ma è sempre così: e anche il ramo che penzola è un anno che è in quelle condizioni».
La situazione del parco della 167 Ovest è la stessa che si presenta in altri piccoli spazi verdi: difficile avere sempre tutto sotto controllo, forse qualcosa cambierà con l’affidamento delle stesse zone verdi a un unico gestore, che magari potrà intervenire rapidamente quando ci sarà da togliere dei rami o da potare delle piante. Per l’inciviltà è un’altra storia: l’educazione a Follonica spesso manca e si danneggia la cosa pubblica senza pensarci più di tanto.
Come accaduto pochi giorni fa nel parco giochi della pineta di ponente dove panchine e cestini sono stati divelti per puro divertimento: forse qualcuno dovrebbe tornare ad imparare le regole di base del vivere civile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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