Il presidio
Cisl Fp in ansia per gli stipendi dei 270 dipendenti della Provincia
La Cisl Funzione Pubblica di Grosseto accende i riflettori sui dipendenti della Provincia. «Siamo preoccupati – esordisce il sindacato e chiediamo con urgenza rassicurazioni al Presidente». Il...
La Cisl Funzione Pubblica di Grosseto accende i riflettori sui dipendenti della Provincia. «Siamo preoccupati – esordisce il sindacato e chiediamo con urgenza rassicurazioni al
Presidente». Il primo pensiero riguarda gli stipendi, il cui pagamento è strettamente connesso al bilancio 2016: «Ci sarà – si chiede Cisl Fp – la copertura delle mensilità per il
personale che rimane in Provincia?».
Ecco le ragioni che fanno stare con il fiato sospeso: «Se venissero confermate le scelte del Governo sui tagli alle Province – scrive il sindacato – il bilancio, strumento di gestione delle attività dell’ente, dovrà essere ben calibrato sia per garantire servizi ai cittadini, sia per garantire l’attività e la retribuzione del personale». Dal 1° gennaio 2016 il personale dipendente dell’ente provincia sarà di 270 persone.
Cisl Funzione pubblica avanza anche altre richieste strettamente connesse alla routine lavorativa. Chiede «la valorizzazione del personale in termini di organizzazione e gestione delle attività»; Cisl Fp si riferisce a quelle che sono «le attività che discendono dalle funzioni fondamentali della
Provincia: viabilità (che include la manutenzione e progettazione di 1850 chilometri di strade), edifici scolastici (52
plessi su tutto il territorio), urbanistica, sostegno ai Comuni, vigilanza, sinistri, ufficio legale».
«Non dobbiamo dimenticare infatti – scrive il sindacato – che al di là della demagogia, le Province devono continuare a svolgere un ruolo di coesione territoriale importante, soprattutto in una realtà come quella grossetana, dove ci sono Comuni molto piccoli e un territorio di molto esteso».
È proprio tenendo conto dei servizi erogati dall’ente di area vasta «che hanno rilevanza – sottolinea il sindacato – le professionalità acquisite negli anni dal personale della
Provincia, che non deve essere considerato come personale in dismissione o marginale».
In questa fase di cambiamenti, Cisl Fp chiede al presidente e alla dirigenza di assicurare tenuta economico-finanziaria
dell’Ente e definire una nuova organizzazione, che infonda nel personale certezze lavorative in un nuovo ente che, se pur con
minori competenze e un numero inferiore di personale, possa essere strutturato per il mantenimento
dei servizi efficienti sul territorio».
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