Il Tirreno

Grosseto

Avvocato lancia l’appello per aiutare uno sfrattato

di Ivana Agostini
Avvocato lancia l’appello per aiutare uno sfrattato

Accorata richiesta di Matteo Mittica per un orbetellano in gravi difficoltà «È malato, chi ha un alloggio libero per due mesi si metta una mano sul cuore»

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ORBETELLO. A Natale siamo tutti più buoni. Ecco perché l’avvocato orbetellano Matteo Mittica, appellandosi al buon cuore dei suoi compaesani, ha lanciato su Facebook una richiesta d’aiuto: non per sé ma per un suo assistito; come legale, non può più fare nulla se non cercare di aiutarlo chiedendo l’intervento dei cittadini.

«Una persona di Orbetello, uno di noi – dice Mittica – che tutti amiamo e che ha qualche problema di salute sta passando un momento molto difficile: per uno sfratto esecutivo. Ho cercato di ritardare in tutti i modi la procedura, ma adesso non ho più potere. Entro pochi giorni dovrà lasciare la sua abitazione e sarà in mezzo alla strada. Da solo. Gli istituti di credito – continua il legale – gli hanno negato un piccolo prestito di 4.500 euro, che lo avrebbe salvato. Niente fido, niente carta revolving. Le ho provate tutte – confessa il legale – ma chi soffre dà fastidio, meglio pensare all’albero di Natale».

L’aiuto, a quanto sostiene il legale, non può arrivare, per il momento, nemmeno dal Comune di Orbetello. «Il Comune – dice – non ha ancora fatto il bando per gli alloggi popolari e ha messo questa persona in lista per un alloggio di emergenza: obiettivamente, non poteva fare altro. I servizi sociali che saranno coinvolti non credo potranno fare molto se non, appunto, far sì che venga inserito nella lista delle case di emergenza dove lui è già. È un uomo buono e perbene, sempre pronto ad aiutare gli altri».

Chi sia questo orbetellano bisognoso di aiuto l’avvocato non lo dice, però si fa garante per lui. Il diretto interessato non vuole che si sappia il suo nome. «La dignità – scrive l’avvocato sulla sua pagina social – ancora non gliel’hanno strappata: la casa e il cuore sì. Senza colpevolizzare nessuno, vi chiedo solo di contattarmi privatamente nel caso in cui foste disponibili a dargli un piccolo appartamento, un luogo accettabile o semplicemente un “buco” vivibile tra Orbetello e Orbetello Scalo».

Mittica invita chi abbia una casa libera per un paio di mesi ad ospitare questa persona in modo che possa trascorrere in maniera dignitosa questo Natale e il tempo di attesa per l’assegnazione della casa di emergenza che ha dei tempi standard. «Lui – precisa l’avvocato – qualcosa per un canone forfettario può darla. Abbiamo una responsabilità nei confronti di chi come lui ha solo sfortuna ed è solo. Non possiamo permettere che sia abbandonato in uno stato in cui nessuno al mondo deve stare. Aiutiamolo per favore. Un gesto grande non finisce mai nel vuoto».

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