Il Tirreno

Grosseto

Lucianino ed Eleonora, due lutti dolorosi per la stessa città

Un’altra tragica scomparsa per il Partito Democratico follonichese e per il mondo della politica maremmana. A distanza di un mese dalla morte dell’ex sindaco Eleonora Baldi, avvenuta il 16 novembre...

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Un’altra tragica scomparsa per il Partito Democratico follonichese e per il mondo della politica maremmana.

A distanza di un mese dalla morte dell’ex sindaco Eleonora Baldi, avvenuta il 16 novembre in Cambogia dove la follonichese si trovava per un viaggio di lavoro, adesso un altro lutto colpisce profondamente un membro della sua giunta, il suo assessore alle attività produttive, Barbara Pinzuti.

Solo un mese fa l’esponente del Pd era ai funerali di Baldi, colpita come tutta la città e le persone che le volevano bene, da quella scomparsa così improvvisa per di più all'estero in un Paese dove anche solo far espatriare la salma dell’ex sindaco è stato complicato.

Un mese fa sulla bacheca di Facebook, Barbara Pinzuti, aveva lasciato un messaggio di cordoglio per la morte dell’amica Eleonora. «Se ne è andata una donna buona, una persona altruista e generosa, un grande sindaco – scriveva l’esponente del Pd - A lei dobbiamo la rivoluzione di Follonica, l’aver creduto nel Parco Centrale ed aver lottato per la sua realizzazione. Non ha mai mollato, neanche nei momenti più difficili del suo mandato, nonostante la sofferenza che questi le provocavano. Sofferenza che forse oggi ha pagato. Vorrei che Follonica ti ricordasse così, per la bontà del tuo animo, per il coraggio delle tue battaglie e per il grande amore per la tua città».

E adesso a quel dolore se ne aggiunge un altro per la morte del babbo Luciano: anche lui proprio come Baldi era una persona benvoluta da tutti.

Lucianino così amavano chiamarlo gli amici di sempre, quelli con cui aveva diviso la spensieratezza della gioventù, le partite a pallone nella squadra del Follonica e il divertimento di quegli anni.

Non era forse espansivo come l’ex sindaco ma tutti gli volevano bene. Ieri la notizia ha sconvolto la comunità locale, incredula ancora una volta di fronte ad un episodio che nessuno immaginava. Sono passati solo trenta giorni dall’altro lutto che ha scosso la città e adesso un altra sepoltura da affrontare, il dolore e la tristezza non abbandonano Follonica costretta ancora a piangere per un concittadino scomparso.

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