Il Tirreno

Grosseto

Bismuto: «Pratiche veloci grazie a Borghi». E Bonifazi rettifica

Grosseto, qui pro quo sul nuovo centro servizi Enegan tra l'amministratore delegato e il sindaco

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Al nuovo centro servizi Enegan il nastro inaugurale non è ancora stato tagliato e già si insinua un qui pro quo con l’Amministrazione comunale.

Da una parte c’è Massimo Bismuto, amministratore delegato di Enegan. Dall’altro c’è il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi. Vediamo.

Enegan diffonde una nota con cui rende conto che alla Cittadella stanno procedendo con un buon ritmo i lavori per la costruzione del nuovo centro servizi. E che tutto sarà pronto, presumibilmente, entro aprile 2016. Nella nota si coglie anche l’occasione per ringraziare il vicesindaco Paolo Borghi: per come quel cantiere sia partito e stia procedendo.

«Enorme disponibilità e sostegno – dice Bismuto, ad di Enegan – è arrivata dal vicesindaco Borghi che, dove possibile e nel rispetto delle normative, è intervenuto anche personalmente nei casi in cui la macchina burocratica dell’Amministrazione pubblica generava ritardi e lentezze».

Secondo Bismuto, dunque, si sarebbero verificati ritardi e lungaggini fin quando il vicesindaco non avrebbe impresso un nuovo ritmo all’iter.

Immediata arriva la risposta del sindaco Emilio Bonifazi.

«Il nuovo centro servizi Enegan che sta nascendo in via Senegal – si legge nella nota che arriva da Palazzo civico – ha seguito un iter autorizzativo lineare e trasparente e non ha avuto bisogno di impegni straordinari. Gli uffici hanno fatto i normali passaggi per concedere l’autorizzazione a costruire a una realtà che potrebbe generare posti di lavoro: dopo aver ottenuto l’assegnazione del lotto a fine 2014, l’imprenditore ha presentato il 29 aprile 2015 la domanda per il permesso a costruire. La prima fase dell’istruttoria si è conclusa positivamente il 30 giugno 2015. A questo punto l’imprenditore ha fatto seguire l’integrazione della polizia fideiussoria al fine di ottenere lo scomputo degli oneri di urbanizzazione, come avviene del resto in tantissimi altri casi. Il 7 agosto è stato rilasciato il regolare permesso a costruire e i lavori sono iniziati il 24. Un percorso normale – conclude la nota dell’Amministrazione. Senza ritardi e lentezze . Ben vengano imprenditori ad investire nel nostro territorio dove le regole da rispettare sono uguali per tutti».

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