Il presidio
Disastro estivo in laguna Ok alla richiesta danni
La Camera approva un emendamento, sì agli indennizzi per la Orbetello Pesca L’onorevole Sani: «Ora si può pensare con serenità a una ripresa produttiva»
ORBETELLO. I pescatori di Orbetello possano tirare un sospiro di sollievo.
È stato approvato ieri pomeriggio in commissione bilancio della Camera un emendamento che permetterà alla Orbetello pesca lagunare di chiedere l’indennizzo per i danni sofferti a luglio con l’anossia che ha colpito la laguna. Si tratta di un emendamento alla Legge di Stabilità presentato dall’onorevole Laura Venittelli che dà nuove opportunità alle imprese di pesca e acquacoltura che hanno subito danni da calamità naturali, come la cooperativa Orbetello pesca lagunare.
«Grazie a questo emendamento – spiega l’onorevole Luca Sani, presidente della XIII commissione agricoltura della Camera – sono stati riaperti i termini di accesso al Fondo di solidarietà per la pesca. Ora le imprese che operano nei comparti di pesca e acquacoltura potranno presentare richiesta d’indennizzo per i danni subiti in conseguenza di calamità naturali verificatisi fino al 31 luglio 2015. Il posticipo dei termini consentirà, ad esempio, alla cooperativa dei pescatori orbetellani di chiedere l’indennizzo dei danni subiti quest’estate in conseguenza dell’anossia che in laguna ha asfissiato oltre 1200 quintali di pesce pregiato. Lo stesso emendamento – aggiunge Sani - dà priorità nell’accesso agli indennizzi alle imprese che hanno subito danni più ingenti, secondo un criterio di equità progressiva. Infine, l’emendamento Vanittelli prevede anche l’utilizzo di risorse comunitarie per la concessione di garanzie e aiuti che favoriscano l’accesso al credito per le imprese di pesca e acquacoltura. Concludendo, questo pacchetto di misure darà un po’ di certezze in più, e di respiro, alla Orbetello pesca lagunare che potrà programmare con maggiore serenità la ripresa produttiva».
Soddisfatto il presidente della Orbetello pesca lagunare Pier Luigi Piro. «È un vero regalo di Natale – commenta - Luca Sani ha fatto un grande lavoro dando grande speranza a questa azienda. Adesso dobbiamo mettere in fila le carte per documentare il danno della moria. In un momento di grande timore questa è una grande speranza di risolvere, almeno in minima parte, i problemi che si sono riversati sulla nostra azienda. Ringraziamo chi ha seguito la pratica sperando che si concretizzi il prima possibile il risarcimento del danno».
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