Grazie alle mamme Massa Marittima avrà l’abete natalizio
Mancava da anni, in sei hanno lanciato l’idea sui “social” Hanno raccolto mille euro e realizzato gli addobbi a mano
MASSA MARITTIMA. Come recita la Parola? «Pace in terra agli uomini di buona volontà». Ecco: a Massa Marittima hanno messo in pratica proprio questo detto, anche se non parliamo di uomini ma di donne. Franca, Loredana, Gigliola, Patrizia, Stella e Lucia dopo hanno deciso di riportare l’albero di Natale in città dopo anni in cui non c’era: tornerà ad accendersi oggi alle 17.
Hanno dato il via al passaparola, hanno raccolto le donazioni dei cittadini (circa un migliaio di euro) e hanno addobbato con materiali riciclati il grande abete che da qualche giorno è spuntato di fronte al sagrato di San Cerbone.
«Come è nata l’idea? – dicono – Era un desiderio che si avvertiva in tutta la comunità e abbiamo deciso di prendere la situazione in mano». Era un vuoto che si avvertiva a Massa Marittima, dove negli ultimi anni sono comparsi altri elementi tipici delle feste natalizie, come la pista di pattinaggio sul ghiaccio; ma non l’albero, rimasto in magazzino per cinque anni, vuoi perché il Comune non aveva le risorse per poterlo addobbare, vuoi perché non è così semplice mettere insieme abete, piazza e tutto il resto.
Così è bastato uno spunto, arrivato da questo gruppo di mamme, che hanno avanzato la loro proposta in quello spazio dove in molti danno uno sguardo almeno una volta al giorno: Facebook. «Abbiamo lanciato l’iniziativa e dopo aver trovato un buon riscontro, abbiamo chiesto la disponibilità del Comune, che ci ha dato subito l’ok. Così è partito il passaparola».
Il potere del “social” ha fatto il resto e quando l’idea ha iniziato a prendere corpo, si sono rimboccate le maniche. «La svolta è arrivata quando c’è stata la scintilla – spiegano – che è arrivata da... Stella».
Stella è un’agente di polizia urbana e conosce la macchina amministrativa: è stata lei a sbrogliare le procedure burocratiche con gli uffici del municipio e a mettere il basamento a questo abete. «Poi ci siamo mosse in gruppo» continuano con il loro racconto.
Il primo passo è stato quello di organizzare una raccolta fondi per tutte le spese necessarie, annunciandola sempre su Facebook e dando come punto di riferimento il negozio di giocattoli di Mirio Vichi.
«I massetani hanno risposto alla grande – dicono entusiaste – In pochi giorni abbiamo messo insieme oltre mille euro». Subito dopo è arrivato l’aiuto delle istituzioni, con l’Unione dei Comuni che ha messo a disposizione l’abete e il Comune i propri operai. Tanto è bastato per arredare l’albero, anche perché più che alle palline commerciali si è dato spazio alla fantasia.
Le mamme si sono ritrovate ogni sera nelle proprie case e, armate di colla e buona volontà, hanno creato degli addobbi con del materiale riciclato. Le grandi palle bianche, ad esempio, non sono altro che un mucchio di bicchieri di plastica uniti uno all’altro. «È una bella soddisfazione» hanno detto ieri mattina mentre guardavo gli ultimi allestimenti con la gru del Comune.
«È stata anche una risposta ai ritardi per le luminarie e le decorazioni natalizie in città, che ancora non si sono viste» continuano. In compenso, sta per tornare la pista da pattinaggio sul ghiaccio: il materiale è arrivato ieri e nei prossimi giorni partirà il montaggio. Lo scorso anno la pista ha riscosso un discreto successo e sia i cittadini che i commercianti hanno chiesto il bis.
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