Il presidio
I ladri portano via anche due chihuahua
Colpo in un’abitazione in campagna, l’appello della proprietaria: «Siamo pronti a offrire una ricompensa a chi le riporta»
RIBOLLA. Mercoledì pomeriggio la vita di Patrizia Sili ha cambiato improvvisamente corso. I ladri sono entrati nella casa dei suoi genitori, un’abitazione che si trova alla Collacchia e che è in aperta campagna.
Incuranti di poter essere visti, hanno spostato i vasi dei fiori per crearsi una via di fuga. Poi hanno sfondato una porta finestra e sono entrati in casa.
Hanno rovistato e hanno portato via soldi e gioielli. Ma dall’abitazione sono spariti anche due cani, due chihuahua. È questo il dramma che si è consumato per Patrizia, mercoledì pomeriggio.
Lei ha un allevamento di cani di quella razza ma Caterina e Fury vivevano con i suoi genitori. «Riportate i miei cani, siamo disperati. Vi prego, non ci interessa chi siete, vogliamo solo riabbracciare Caterina e Fufy, riportatele anche in modo anonimo», è l’appello disperato lanciato da Patrizia. Prima lo ha scritto su Facebook, poi sul suo profilo ha condiviso anche un video appello.
Le due cagnoline sono anziane e Caterina ha solo tre zampine e necessita di cure veterinarie. Il sospetto di Patrizia è che le due cagnoline siano state chiuse in due centrini di quelli che coprivano il divano di casa dei genitori.
«Una delle due sicuramente ha fatto le feste ai ladri - dice - mentre l’altra che ha un carattere ben diverso deve aver abbaiato e deve aver cercato di morderli. Spero che non abbiano fatto loro del male. Sono disperata, non so più dove andare a cercarle». La donna ha sporto denuncia.
Il colpo è successo nel pomeriggio. «Mia madre era andata dal medico - dice ancora Patrizia - ed è uscita da casa alle 15. È tornata alle 19,30 e ha trovato tutto all’aria». Dall’abitazione della Collacchia è sparita anche una mazza che si utilizza per fare alcuni lavori nei boschi. «Quando mi sono accorta di questo dettaglio ho pensato che se mia madre fosse tornata e avesse trovato i ladri le avrebbero potuto fare del male - aggiunge - Ora temo anche per le mie cagnoline».
Nella casa vicina a quella dei genitori di Patrizia abita suo cugino con la sua famiglia. Ma nessuno si è accorto di nulla. «Mi hanno soltanto detto di aver visto un’auto con due donne e un uomo a bordo - dice - ma nessuno ha fatto caso né al modello e nemmeno alla targa. Dei soldi e dell’oro mi interessa poco. Vorrei soltanto trovare Fury e Caterina».
Sono lacrime vere quelle piante dalla donna. Le lacrime di chi si è visto strappare un affetto fortissimo, un amore viscerale. Quello che soltanto chi ha o chi ha avuto un cane in casa può provare.
Le due cagnoline hanno il microchip e la sua proprietaria, oltre che lanciare l’appello su Internet ha anche cominciato a contattare tutti i canili nella speranza che qualcuno le abbia trovate.
Chiunque vedesse i due chihuahua può chiamare il numero 338-7507971.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
