Storie di eroi raccolte in 12 mesi
Presentato CalendEsercito dedicato al 1915, anche Cemivet e Savoia ricordano la Grande guerra
GROSSETO. Cosa ci fanno i ragazzi delle scuole superiori alla presentazione del calendario dell’Esercito per il 2016? Lo spiegano il colonnello Luca Virgilio, comandante del Cemivet, il centro militare veterinario, e il colonnello Aurelio Tassi, comandante del Savoia: «Questo calendario è il filo conduttore tra il passato e il presente. L’Esercito è una parte del nostro Paese, è giusto, è importante che i giovani lo conoscano».
Studenti delle quarte e quinte dell’Isis accanto a ufficiali in divisa, a rappresentanti delle istituzioni civili, ai componenti del coro dei Concordi. Sfogliano le pagine da cui spiccano le foto dei ragazzi di un tempo, ventenni di cento anni fa che imbracciarono il fucile. Maschi, ma anche donne come Maria Abriani. Maestri nella vita come Giordano Ottolini, ma anche sacerdoti come don Annibale. Militari, ma anche civili. Eroi di quell’epoca, decorati da medaglie oppure mai dimenticati da chi li aveva conosciuti o celebrati al di fuori dell’ufficialità, accanto ai soldati di oggi, il cui merito è quello di svolgere il proprio lavoro a favore del mantenimento della pace. “Dedicato agli italiani che hanno saputo essere, sono e saranno sempre pronti a dare il meglio di sé”, sintetizza la quarta di copertina.
I cento anni dal 1915 raccolti in dodici mesi, pagine patinate di una storia tragica non distante dalla Maremma, anche se combattuta al nord. Ricorda Luciana Rocchi, direttrice dell’Isgrec, sottolineando le “tracce” di collegamento, che a Sterpeto c’è una tomba comune dei prigionieri austriaci; che a Castel Porrona un abitante tiene in buon ordine il parco delle rimembranza che celebra quindici giovani di quella zona; che i caduti grossetani nella Grande guerra furono 260. E che di ciascuno di loro i ricercatori hanno voluto ricostruire i sentimenti, le paure, anche attraverso la diaristica recuperata. «Dai numeri ai volti», esemplifica Rocchi. Studiare gli archivi Cemivet, aggiunge, può essere importante per comprendere una realtà importante come la veterinaria di guerra. (p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
