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«Subiamo troppi tagli. Parco della Maremma, solo incertezze»

Elisabetta Giorgi
«Subiamo troppi tagli. Parco della Maremma, solo incertezze»

Bonifazi (Provincia): «Nel 2016 lo Stato ci toglierà 18 milioni di eur.o Le nostre casse sono in affanno, sarà difficile rispettare il Patto di stabilità»

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GROSSETO. Tempi sempre bui per le casse del Parco regionale della Maremma che sta attraversando uno dei periodi più complicati della sua storia.

Nel 2016 il Parco subirà una mannaia di contributi dagli enti pubblici. Sarà soprattutto la Regione toscana a tagliare fondi al Parco (sua creatura) per circa 250mila euro: nel 2015 il contributo da Firenze era stato di 1 milione e 276mila euro, ora sarà di un milione tondo. Il Comune di Grosseto manterrà invece i contributi al Parco mentre massima incertezza regna sul fronte della Provincia, che se finora era stata un’altra grande contribuente all’interno della Comunità del Parco (formata da Provincia, Comuni di Grosseto, Orbetello e Magliano), ora è sempre più alle prese coi difficilissimi equilibri di bilancio.

Emilio Bonifazi, sindaco e presidente della Provincia di Grosseto, risponde sul doppio fronte di Comune e palazzo Aldobrandeschi. «Come Comune - spiega lui - noi continueremo a garantire al Parco quasi 200mila euro che già gli davamo». Il problema è più serio dalla Provincia che - continua Bonifazi - «nelle condizioni di difficoltà in cui si trova non è in grado di fare alcuna previsione. Se anche devo esprimere un’idea di massima, non sono in grado di assicurare nulla. Non è detto che non ci possa esse niente, ma va messo in conto che la Provincia dal 1° gennaio sarà diversa» con tutti i problemi del caso. La transizione è complicata. «Ci sono diverse funzioni che dal 1° gennaio passeranno alla Regione: palazzo Aldobrandeschi resterà con 234 dipendenti». I servizi dovranno essere riorganizzati in base a risorse e personale. Poi un’altra mannaia dallo Stato è alle porte. «Nel 2015 - continua Bonifazi - la Provincia di Grosseto poteva contare su entrate derivanti dai tributi (Rcauto, tassa inquinamento ambientale etc) pari a 24 milioni di euro. Di questi 24 milioni lo Stato ce ne ha tolti 9 nel 2015: era il famoso taglio su tutte le province italiane pari a 1 miliardo nel 2015, 2 miliardi nel 2016 e 3 miliardi nel 2017. Ora, se quest’anno il taglio su Grosseto è stato di 9 milioni, nel 2016 sarà del doppio, cioè 18 milioni. È un problema enorme anche solo pensare a come andare avanti con i pochi milioni restanti», ma tant’è. Tutto è incerto, va capito se i tagli saranno confermati o meno con la Legge di stabilità. «Al momento la Provincia ha potuto chiudere il bilancio 2015 in equilibrio avendo usato l’avanzo di amministrazione, ma forse non rispetteremo il Patto di stabilità».

Difficile pensare che, in queste condizioni, si possano assicurare ancora risorse al Parco.

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