Il presidio
Promessa ai pescatori «Presto i rimborsi»
Annunciata una tranche di 450.000 euro per l’inizio del 2016
ORBETELLO. «Sono qui per ascoltarvi». Questo ha detto Enrico Rossi ai pescatori di Orbetello riuniti nelle stanze del loro ristorante in riva alla laguna.
Dopo un sopralluogo nelle zone alluvionate, il governatore della Toscana è andato ad ascoltare Pier Luigi Piro, presidente della Cooperativa de I Pescatori e dei suoi soci. «Nonostante i soldi che arriveranno per i danni subiti – ha detto Rossi – qui bisogna decidere cosa fare per risolvere il problema della laguna. E a chi farlo risolvere». Il presidente ritiene fondamentale dare vita a un organismo che si occupi della gestione della laguna e a cui vengano destinati i soldi per gli interventi da realizzare.
Tale organismo dovrebbe anche avere però la responsabilità di quello che accade nella laguna di Orbetello. «L’ arrivino dei rimborsi o dei finanziamenti sarebbe inutile se la prossima stagione succedesse quello che è successo a luglio» nota Rossi. Che ha poi chiesto ai pescatori, che avevano preparato un documento per lui, di dire cosa secondo loro deve essere fatto in laguna perché una moria come quella di luglio non si ripeta.
La parola è passata, dunque, ai pescatori che meglio di altri conoscono la realtà dello specchio d’acqua lagunare. «Ripulire i canali – hanno risposto – intervenire sulle pompe e sul sistema di pompaggio, rinnovare le strutture dove sono le pompe perché obsolete e colpite anche dall’alluvione». Queste alcune delle proposte fatte a Rossi.
«Bisogna intervenire sulla laguna perché – ha dichiarato il presidente – non possiamo permetterci, anche per amor proprio, di far vedere al resto dell’Italia e al mondo le immagini dei pesci morti».
Rossi ha proposto di lavorare per una soluzione che deve essere presa prima che sia troppo tardi: «Bisogna che ci sia un ente – ha detto – qualunque esso sia, che decida quando azionare le pompe, monitorare che tutto funzioni. Ci incontreremo col sindaco e il governo e a fine gennaio ci rivedremo con delle risposte concrete».
Nel frattempo per i pescatori arrivano buone notizie. I primi 450.000 euro di rimborsi per i danni subiti potrebbero arrivare, infatti, a inizio anno. Altri dovrebbero seguire nel corso del 2016. Infine sarà possibile accedere ai fondi europei per la pesca.
All’incontro c’erano anche il sindaco lagunare Monica Paffetti e il deputato Luca Sani. «Credo – ha spiegato Rossi – che la Regione con fondi propri e risorse europee possa garantire fin dall’inizio del nuovo anno un primo rimborso di 450.000 euro, al quale ci auguriamo possa seguire un intervento economico governativo. Vi invito poi a presentare domanda per accedere ai finanziamenti europei per la pesca, destinati all’ammodernamento delle attrezzature, ai metodi di conservazione del prodotto e alla promozione all’estero».
Parliamo delle risorse che dovrebbero servire a rimettere in sesto la laguna: durante l’incontro sono state snocciolate anche delle cifre. Sarebbero circa 6,5 milioni di euro (cinque per l’escavo dei numerosi canali e 1,5 per la sostituzione delle pompe); soldi necessari per gli interventi, ma al momento ne sono disponibili soltanto tre.
Tra gli impegni ritenuti fondamentali da Rossi c’è anche quello di decidere di far partire una prima tranche di lavori necessari a garantire una migliore ossigenazione e un adeguato ricambio delle acque della Laguna. Sembra dunque che sia stata la richiesta fatta a Rossi dai pescatori che hanno pregato il presidente di «sposare la loro causa per permettere alla cooperativa di sopravvivere e continuare a rappresentare nel mondo il territorio con umiltà e con professionalità. «Difendere il nostro lavoro – hanno detto i pescatori – non è difendere l’interesse di pochi ma vuol dire tutelare un patrimonio di tutti, la laguna di Orbetello».
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