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«Nessuna responsabilità di M5S»
Il buco del caos rifiuti ha una paternità sola: il Partito democratico
GROSSETO. «Il governatore Enrico Rossi riesce ancora una volta a stupirmi. Sì, perché solo chi ha una fervida immaginazione - e, aggiungo, poco pudore - può definire il caos rifiuti a Livorno come incapacità del Movimento 5 stelle a governare». Lo dice Giacomo Gori, Movimento 5 Stelle, che respinge ogni tipo di responsabilità a carico del movimento: il buco «ha un solo responsabile: il Partito democratico. Una realtà politica che è riuscita a partorire una voragine di 42 milioni di euro. Quattrini, tra l'altro, in buona parte non più esigibili. Circa 26 di quei milioni, infatti, non potranno essere riscossi. Non esiste dunque nessuna responsabilità del M5s. Citare la questione livornese come esempio della nostra amministrazione è un non senso. Un modo di agire completamente estraneo a quel briciolo di onestà intellettuale che si addice a una forza che rappresenta una parte importante del Paese».
«A rendere ancora più gravi le parole di Enrico Rossi - prosegue Gori - ci sono i trascorsi del Pd: incapacità o disastrosa gestione, d'altra parte, sono pane del Partito democratico. Basta pensare alle voragini spuntate dentro importanti istituti bancari proprio in città gestite da sempre dalla sinistra. Così come può essere buona norma fare mente locale rispetto allo stato, sia economico che di resa del servizio e tutela dei lavoratori, delle Asl. Gli elettori del Pd lo stanno capendo. Ed è per questo che pure a Grosseto i vertici del partito temono di ritrovarsi minoranza la prossima primavera. Noi li accontenteremo».
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